Gioco
Sporcizia sulla sabbia, in arrivo l’ordinanza «I concessionari devono pulire tutto l’anno»
Arrivare in spiaggia a metà aprile, quando la stagione estiva è veramente alle porte, e trovare un po’ di tutto: plastica, carta, gomme di auto, escrementi. Tutto quello che il mare prende e poi...
Arrivare in spiaggia a metà aprile, quando la stagione estiva è veramente alle porte, e trovare un po’ di tutto: plastica, carta, gomme di auto, escrementi. Tutto quello che il mare prende e poi riporta, l’inciviltà di chi sporca e non pulisce. È quello che il Tirreno ha trovato ieri nel suo viaggio nel litorale apuano.
L’obiettivo era studiare lo stato dell’arte degli accessi al mare, quelli che, per legge, dovrebbero essere lasciati aperti e che, invece, sono blindati. Il Comune poco prima di Pasqua ha provveduto alla sua pulizia straordinaria: l’asportazione del “lavarone” e del legname. Ha atteso fino all’ultima grande mareggiata per portare via tutto il materiale che il mare aveva portato in spiaggia. Ma il punto è che gli stessi balneari dovrebbero pulire «quotidianamente», come ha spiegato il dirigente al settore, Fabio Mercadante, che ieri mattina in commissione ambiente ha spiegato che nella prossima ordinanza saranno inserite anche prescrizione per obbligare i concessioniari a adempiere al loro compito. «I balneari - ha fatto sapere - non dovrebbero pulire solo due volte all’anno, ma tenere la spiaggia pulita tutto l’anno».
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