Sicurezza
Rubato il Bambin Gesù nella chiesa di Terrarossa
Furto sacrilego sulla statua dell’Ottocento. Si pensa a un colpo su commissione (l’opera ha un certo valore) ma c’è chi parla di un dispetto alla parrocchia
LICCIANA. C'è il redditizio mercato degli oggetti sacri dietro la sparizione del Bambino della Madonna del Rosario dalla chiesa parrocchiale San Giovani Battista di Terrarossa di Licciana Nardi? Oppure c'è dell'altro? Perchè a tingere di mistero quello che sembra essere soltanto un furto su commissione, pratica diffusa quando c'è di mezzo anche una seppur minima possibilità di guadagno illecito, ci sono voci che parlano di un clima non idilliaco attorno alla parrocchia. Ma di più non è dato sapere, visto che i parrocchiani non si sbottonano per niente, atteggiamento che lascia aperta la porta a qualsiasi tipo di interpretazione.
Ma se lasciamo da parte gli spifferi carichi di mistero che filtrano dalle navate, di sicuro c'è il fatto che la spiacevole scoperta della sparizione del Bambino della Madonna del Rosario è stata fatta la scorsa domenica mattina. Infatti, a notare dei vasi mossi sotto la Madonna del Rosario, poco prima della Santa Messa delle 8, è stata la perpetua, che, inizialmente, non ha dato troppa importanza all'accaduto. Però, poi per tutti è stato impossibile farsi sfuggire l'evidenza di un particolare mancante, rappresentato dall'assenza della splendida statua del Bambin Gesù, svanita nel nulla. Probabilmente, essendo la statua datata 1803, quindi sufficientemente antica per suscitare interesse nei collezionisti di preziosi bambinelli, si tratta, come accennato, di un furto su commissione, che potrebbe essere stato messo a segno nel pomeriggio dello scorso sabato. E il particolare che lascia aperto lo spiraglio a una interpretazione che comprende e, al tempo stesso, va aldilà del semplice furto su commissione è il fatto che è stata sottratta soltanto la piccola statua, mentre la coroncina e i cuori ex voto in argento della Madonna del Roisario sono rimasti al loro posto. Quindi, c'è soltanto il mercato segreto di statue di Bambini Gesù dietro il furto? O c'è dell'altro?
Interpellato in proposito, il sindaco di Licciana Enzo Manenti, ha sottolineato che "il furto della statua rappresenta un gesto deprimente e deplorevole, un gesto che offende una intera comunità", augurandosi che le Forze dell'Ordine, che sono già al lavoro, possano individuarne i responsabili al più presto. Abbiamo cercato di parlare anche con il parroco, don Idelphonse Bagalwa Mudekereza, ma senza successo, visto che si trova una decina di giorni nel suo Paese natale, il Congo. Ora la speranza di tutti i parrocchiani è che la statua del Bambin Gesù possa essere restituita, prima possibile, alla Madonna del Rosario.
Gianluca Uberti
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