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la vicenda massa servizi

Fatture false ad Ariete: rispuntano le fiduciarie

Fatture false ad Ariete: rispuntano le fiduciarie

MASSA. «Tutti volevano mettere il naso in Ariete. Quando uscì la notizia che la società era controllata da fiduciarie, i giornali locali ne scrissero di tutti i colori, mi chiamavano dal Pd per...

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MASSA. «Tutti volevano mettere il naso in Ariete. Quando uscì la notizia che la società era controllata da fiduciarie, i giornali locali ne scrissero di tutti i colori, mi chiamavano dal Pd per sapere chi c’era dietro a quelle società...». È uno spezzone della lunga deposizione che Alberto Mosti, ragioniere ed ex contabile di Ariete ha svolto ieri mattina al processo che vede imputati Gian Mario Gastoldi, ex amministratore delegato di Massa Servizi e Giuseppe Romolo Angelotti, ex amministratore di diritto di Ariete. Gastoldi è accusato di infedeltà patrimoniale e di utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, Angelotti solo per le fatture inesistenti. Siamo dalle parti della “vecchia” ma ancora attuale vicenda di Massa-Servizi, la sociietà che gestiva la riscossione dei tributi per il Comune di Massa e del suo partner privato Ariete. Davanti al collegio presieduto da Giovanni Sgambati (Fabrizio Garofalo ed Elisabetta Congiusta giudici a latere), il ragionier Mosti ha difeso a spada tratta l’operato di Ariete – «Angelotti si preoccupava anche di risparmiare sulle divise dei dipendenti», dice fra l’altro – ma non ha risposto alle domande chiave del pubblico ministero Rossella Soffio. Perchè le quote di Ariete andarono alle due società fiduciarie? Perchè la società spostò la sua sede legale a Milano? Chi lo decise? chiede la Soffio. «Non so, non chiedetelo a me», risponde Mosti. Il quale afferma anche di non sapere nulla della recente sentenza della Corte dei Conti che ha condannato l’ex sindaco Fabrizio Neri, l’ex assessore Maurizio Morelli e due dirigenti del Comune per danno erariale in relazione alla differenza di 3,6 milioni tra quanto Massa Servizi fatturava al Comune per farsi pagare i suoi servizi e quanto Ariete fatturava a Massa Servizi per la sua attività.

Il processo viaggia però verso la prescrizione: ci sono da ascoltare ancora almeno venti testimoni prima della discussione finale (prossima udienza il 25 maggio) e allora, forse, sarà troppo tardi.(c.f.)

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