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«Sbagliato inserirlo nel piano»

«Sbagliato inserirlo nel piano»

Polemica in commissione sul supermercato: «Così rischia di naufragare»

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MASSA. «Ma se il regolamento urbanistico dovesse naufragare, andrebbe a fondo anche il progetto dell’Esselunga?». Lo ha chiesto Agostino Incoronato, consigliere dell’Udc, durante la commissione urbanistica che si è tenuta ieri mattina e a cui ha partecipato anche il sindaco, Alessandro Volpi. All’ordine del giorno c’era proprio il progetto dell’Esselunga aggrovigliato tra i fili della burocrazia: da una parte ci sono i tempi del regolamento urbanistico, dall’altra le leggi della Regione che vieta la realizzazione di nuove strutture per la grande distribuzione senza un accordo con la Regione stessa. Il progetto dell’Esselunga, inserito nel regolamento urbanistico, non prevede una nuova costruzione ma solo un ampliamento che per Firenze però è piuttosto grande e per questo deve passare dalla Regione. Dovrà quindi partire una conferenza di pianificazione, una sorta di conferenza dei servizi a cui partecipano Regione, Provincia, Comune interessato e in cui si dovrà valutare se e come l’Esselunga potrà realizzare il progetto. Fino ad allora rimarrà fermo. E con lui anche tutti gli altri progetti che potevano veder la luce con la perequazione. La paura di alcuni consiglieri comunali (oltre a Incoronato, anche Stefano Caruso di Italia unica e Simone Ortori di Articolo primo) è che il progetto non veda la luce, o la veda troppo tardi. Non sarebbe stato opportuno - questo il senso del loro ragionamento - tenerlo fuori dal progetto urbanistico? «No», secondo il primo cittadino, che spiega: «Quel progetto doveva stare nel suo contenitore, che è il regolamento urbanistico il quale verrà approvato entro l’anno».

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