Sicurezza
Rifiuti, albianesi lunedì in Provincia
Incontro con Buffoni dopo la lettera inviata dall’assessore regionale Fratoni sul caso Costa
ALBIANO MAGRA. Non si fermano gli albianesi che si battono contro la ditta Costa e lunedì prossimo saranno presso Palazzo Ducale a Massa per incontrare il presidente della Provincia di Massa Carrara, Narciso Buffoni. L'incontro, fissato per le ore 11, verterà sull'offerta da parte dell'assessore all'ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni, di mettere a disposizione della Provincia i profili professionali necessari per concludere il procedimento in merito alle autorizzazioni della ditta Costa, visto che l'iter autorizzativo, almeno per il momento, è in capo alla Provincia di Massa Carrara. L'offerta è contenuta in una lettera che Federica Fratoni ha inviato, nei giorni scorsi, proprio a Narciso Buffoni, ma che, stranamente, lo stesso Buffoni afferma di non avere ancora ricevuto, come si può ascoltare nella registrazione della telefonata fra Buffoni e uno dei leader degli anti Costa, Walter Moretti, telefonata postata su "Uniti per Albiano", il blog su internet degli albianesi che chiedono la chiusura della ditta che lavora rifiuti in mezzo alle case ad Albiano Magra. E in vista del nuovo incontro di lunedì prossimo gli anti Costa sperano di "trovare all'opera già i tecnici della Regione Toscana, in aiuto all'ingegner Michela. Andiamo a spiegare il da farsi" aggiungono gli albianesi dal blog, i quali tornano a pubblicare la lettera dell'assessore regionale all'ambiente. Ecco il contenuto della missiva: «Gentilissimo presidente, nei giorni scorsi ho incontrato il comitato "Uniti per Albiano". I cittadini, da tempo, denunciano gravi disagi per la presenza, in prossimità dell'abitato, dell'impianto di compostaggio di proprietà del signor Mauro Costa. Da verifiche effettuate presso gli uffici, ho appreso che è tuttora in corso una procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per rinnovo autorizzazione art. 208 D. Leg. 152/2006, rimasta in carico a codesto ente in virtù delle disposizioni di cui alla l. r. 22/2015 e s. m. i. ed in ottemperanza alla DGRT 121/2016, in quanto gravata da contenzioso. Poichè immagino non solo la complessità del procedimento, ma anche la difficoltà nel reperire le necessarie risorse umane a seguito del passaggio di personale nei ruoli regionali, con la presente sono a dichiararti - conclude Federica Fratoni - la piena disponibilità dei profili professionali necessari per la conclusione dello stesso».(G.U.)
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