Proteste
Seatec cresce: i visitatori salgono del 42%
Bene anche Compotec (più 25%), i principali cantieri della nautica italiana sono tornati al CarraraFiere
CARRARA. Seatec e Compotec, le due fiere in contemporanea dedicate alla componentistica e alla subfornitura per la nautica, organizzate da CarraraFiere, hanno chiuso i battenti delle edizioni 2016, (rispettivamente la 14ª e l'8ª). E il primo bilancio “a caldo” è positivo. Intanto perchè la rassegna ha confermato che il clima del settore è migliorato, che la crisi della nautica è superata (o in via diu superamento) e che tra operatori e imprese torna l’ottimismo. Poi, perchè i visitatori sono aumentati.
Da quest'anno è cambiato il sistema di conteggio degli ingressi, basato non più sul numero totale di visitatori bensì sul numero di aziende che hanno atteso alla visita delle mostre. Le aziende accreditate sono state 1.800, con un aumento totale dei visitatori del 42% rispetto alla scorsa edizione. E fra queste 1.800 aziende c’erano i cantieri italiani più importanti che sono ritornati a visitare le kermesse di CarraraFiere dopo anni di assenza.
Ottima anche performance di Compotec che ha registrato un aumento di espositori pari al 25%.
Nel ricchissimo palinsesto della doppia rassegna, fatto di metting, incontri, dimostrazioni, c’è stato spazio per le nuove tecnologie legate alla tutale dell’ambiente, come "La filiera della nautica sostenibile per la blu economy", il workshop organizzato da Seatec su "Propulsione diesel-elettrica applicata allo yachting" e la conferenza organizzata dall'Ordine degli Architetti di Massa-Carrara, in collaborazione con Mapei "Sistemi innovativi per l'abbattimento della vulnerabilità sismica degli edifici esistenti".
Altrettanto successo di pubblico ha riscosso la quarta edizione dello studio promosso da Cnae realizzato da Lorenzo Pollicardo su "Dinamiche e prospettive di mercato della filiera nautica del diporto", in cui è stata riconfermata la posizione di leadership dell'industria italiana del superyacht, seppur con l'evidenziazione di un certo numero di scafi in "hold", ovvero in attesa di finitura o in attesa di un compratore, essendo stati costruiti in speculazione.
80 gli operatori esteri rappresentanti della cantieristica, del refit, della distribuzione e delle industrie dei compositi, provenienti da 32 paesi europei ed extra-europei, con una copertura territoriale e di mercati pressoché completa.
«Abbiamo lavorato con determinazione e rinnovato ottimismo - dice Fabio Felici, presidente di CarraraFiere - per proporre un appuntamento in grado di rispondere alle attese degli operatori del settore e capace di contribuire, con la sua offerta, al rilancio dell'industria nautica italiana. Seatec e Compotec oltre a rappresentare al meglio l'offerta tecnica dell'industria nautica e dell'industria dei compositi, vogliono proporre aree d'interesse sempre nuove, capaci di rappresentare proposte e opportunità emergenti ».
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