Sicurezza
Parrini: il Pd sia unito, no a scenari alternativi
La segreteria Dem chiede un impegno straordinario ai suoi consiglieri per l’ultimo anno di legislatura
CARRARA. Basta con gli scontri interni, “moratoria” sul toto candidato sindaco (che, peraltro, già impazza), tutti ventre a terra per portare a casa qualche risultato con questa amministrazione. Il Pd cittadino vuole ricompattare le fila per l’ultimo anno di “governo Zubbani” e in vista delle elezioni e dalla segreteria comunale guidata da Raffaele Parini arriva un messaggio chiaro e forte, lanciato a tutte le anime dei Dem carraresi.
La sera scorsa c’è stato in via Groppini un incontro allargato tra la segreteria stessa, il gruppo consiliare, e la delegazione di giunta Pd per affrontare, appunto, il tema dell’azione di governo nell' ultimo anno della legislatura Zubbani. E il documento che esce da questo vertice è eloquente: «Si è ribadita la necessità che l' azione del gruppo consiliare e della giunta sia unicamente indirizzata a cogliere quegli obiettivi che il Pd considera strategici per il rilancio della nostra città. Sicurezza idrogeologica, arredo urbano, rilancio del tessuto commerciale e sociale e sanità le priorità su cui il gruppo consiliare e la giunta saranno chiamati al confronto con i cittadini. Sarà necessario, per cogliere tali obiettivi, un protagonismo maggiore del gruppo consiliare nell'azione di stimolo anche critico nei confronti della amministrazione, laddove tali risultati non siano perseguiti con efficacia e rapidità. Per fare ciò serve unità di intenti, compattezza ed un lavoro che, partendo dalle commissioni consiliari, veda nella nostra azione amministrativa il terminale di ciò che i nostri cittadini ci chiedono. Su tale percorso il Pd di Carrara intende definire anche la propria capacità di essere forza di governo e di candidarsi con autorevolezza alla guida della città nella prossima tornata elettorale».
Parrini chiede insomma uno sforzo straordinario agli amministratori Pd. Ma non è tutto. Se queste sono le azioni da fare nel finale di partita amministrativa, ci sono anche cose da non fare, dice il Pd. In primis cercare alleanze e accordi “non in linea”.
«Non saranno condivisi atteggiamenti o comportamenti di singoli – rimarca la segreteria del Pd – i che mettano in discussione tali principi ed obiettivi. Chi oggi immagina progetti alternativi, non partecipando con assiduità ai lavori delle commissioni consiliari e del consiglio comunale ed alla azione amministrativa o, peggio rincorre scenari politici futuribili e lontani dai bisogni di Carrara (e qui il riferimento pare diretto a quel progetto di accordo elettorale del Pd con i socialisti di Zubbani e con l’ala moderata del centrodestra di Cosimo Ferri che sarebbe caldeggiato da una parte dei renziani), spieghi la natura di tali azioni solo e unicamente ai nostri cittadini. Il Pd ha a cuore solo l' interesse della comunità che rappresentiamo oggi e che vogliamo rappresentare nel futuro».(c.f.)
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