La manifestazione
Il Pd di Villafranca è per il Sì
Luca Mori va controcorrente e prende posizione sul quesito
VILLAFRANCA. Il PD di Villafranca prende posizione in merito al referendum che si terrà il 17 Aprile e che porrà sotto la lente di ingrandimento le 21 concessioni, legate allo sfruttamento dei combustibili fossili, che si insediano entro le 12 miglia marine.
Una scelta che va controcorrente rispetto alle altre sezioni lunigianesi che, su questa tematica, hanno dimostrato maggiore riserbo, con la segreteria nazionale che ha, in qualche modo, benedetto l'astensionismo in questa sessione di voto. Il segretario Luca Mori, invita i suoi concittadini ad andare a votare ed esprimere sì come preferenza.
«L'esercizio del diritto di voto - afferma Luca Mori -è importante, soprattutto quando, come in questo caso, entrano in ballo argomenti come la tutela dell'ambiente e della salute, abbinati alla non economicità nell'utilizzo delle poche piattaforme attualmente ancora operative entro il limite delle 12 miglia dalla costa. Villafranca, ma anche tutta la Lunigiana si calano in un territorio caratterizzato dai grandi valori ambientali, per questo ritengo sia necessario che sia posta un'attenzione a tali tematiche, ad ogni latitudine dello stivale italico».
L'ambiente quindi viene inteso come un bacino di potenzialità economiche, che derivano dal turismo e dallo sviluppo ecosostenibile delle attività umane che si insediano.
Un referendum secondo il segretario Pd villafranchese non è mai un'occasione persa, ma anzi rinsalda le radici democratiche della nostra società
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