Il Tirreno

La maggioranza si difende

«Cadugo, niente soldi per penalizzarci»

PONTREMOLI. Francesco Mazzoni attacca ma l’amministrazione di centrodestra non ci sta a subire passivamente è dà una lettura diversa delle ultime vicende politiche amministrative e difende sia la...

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PONTREMOLI. Francesco Mazzoni attacca ma l’amministrazione di centrodestra non ci sta a subire passivamente è dà una lettura diversa delle ultime vicende politiche amministrative e difende sia la correttezza che l'efficacia dei provvedimenti adottati. A partire dalla decisione di far nascere il consultorio famigliare come evidenzia l'assessore al bilancio Manuel Buttini «sono fiero e soddisfatto di aver contribuito al raggiungimento di questo splendido obiettivo. Spero che in molti contribuiscano al buon funzionamento del Consultorio, regalando alla collettività parte del loro tempo libero».

E sulla questione economica l'assessore usa l'arma dell'ironia «abbiamo contribuito alla realizzazione di un centro d'aiuto che, badate bene, costerà al Comune l'astronomica somma di 500 euro». Più articolata la vicenda del ponte di Cadugo su cui comunque l'amministrazione è convinta di aver compiuto tutti i passi necessari per ottenere i finanziamenti stabiliti con la Regione. «Nella primavera 2015, in occasione dell'approvazione della variazione di bilancio la Regione Toscana, su richiesta dell'allora consigliere regionale Ferri (concordata in particolare con l'Assessore Bugli), inseriva una norma che finanziava la ricostruzione del ponte con 400 mila euro dalla Regione e 30 mila dal Comune di Pontremoli. Nei mesi successivi - si legge nel comunicato inviato dal gruppo di maggioranza Cara Puntremal - il Comune provvedeva inoltre, come richiesto, a fornire, nei tempi indicati, tutti gli elaborati progettuali necessari ed a prevedere nel proprio bilancio un cofinanziamento dell'opera per 30.000 euro». La fase successiva avrebbe dovuto (essere la firma dell'accordo di programma tra Regione Toscana e Comune di Pontremoli. «Di volta in volta peró - evidenziano - di fronte alle sollecitazioni avanzate per arrivare a formalizzare tale accordo di programma, venivano evidenziate difficoltà da parte della Regione, tali da non consentirne la sottoscrizione, ma senza mai metterne in discussione il finanziamento». La doccia fredda arriva con l'approvazione degli atti di bilancio 2016 in cui il finanziamento non era stato confermato (pur essendo mantenuta la programmazione dell'intervento nel DEFR 2016) e si sarebbe dunque resa necessaria una nuova norma per tornare a finanziare l'opera. «La cosa - si legge nel comunicato - ha creato davvero delusione e sconforto nell'amministrazione perché come detto lo stanziamento previsto era già finanziato nel 2015 ed è dunque parso particolarmente grave e strano che la Regione abbia scelto, senza peraltro dare comunicazioni ufficiali, di non confermarlo arrecando un notevole danno alla popolazione della Valle del Verde e di Pontremoli». Secondo i rappresentanti del gruppo di maggioranza questo sarebbe «un altro 'regalo' alla nostra terra del PD regionale che, come spesso accade, cerca di penalizzarci e lo fa con attenzione più chirurgica in periodi come questo di elezioni amministrative». (r.s.)

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