Il Tirreno

La lettera

L’impegno della Regione per supportare la Provincia

AULLA. L'assessore all'ambiente della Regione Federica Fratoni, è stata di parola e ha inviato al presidente della Provincia di Massa Carrara, Narciso Buffoni, la lettera promessa in cui offre a...

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AULLA. L'assessore all'ambiente della Regione Federica Fratoni, è stata di parola e ha inviato al presidente della Provincia di Massa Carrara, Narciso Buffoni, la lettera promessa in cui offre a Buffoni la disponibilità dei profili professionali necessari per concludere il procedimento in merito alle autorizzazioni della ditta Costa, visto che l'iter autorizzativo, almeno per il momento, è in capo alla Provincia di Massa Carrara. La lettera è stata inviata anche agli albianesi che chiedono la chiusura della ditta che lavora rifiuti in mezzo alle case ad Albiano Magra e questi hanno deciso di renderla pubblica. Ecco il contenuto della missiva: «Gentilissimo presidente, nei giorni scorsi ho incontrato il comitato "Uniti per Albiano". I cittadini, da tempo, denunciano gravi disagi per la presenza, in prossimità dell'abitato, dell'impianto di compostaggio di proprietà del signor Mauro Costa. Da verifiche effettuate presso gli uffici, ho appreso che è tuttora in corso una procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per rinnovo autorizzazione art. 208 D. Leg. 152/2006, rimasta in carico a codesto ente in virtù delle disposizioni di cui alla l. r. 22/2015 e s. m. i. ed in ottemperanza alla DGRT 121/2016, in quanto gravata da contenzioso. Poichè immagino non solo la complessità del procedimento, ma anche la difficoltà nel reperire le necessarie risorse umane a seguito del passaggio di personale nei ruoli regionali, con la presente sono a dichiararti - conclude Federica Fratoni - la piena disponibilità dei profili professionali necessari per la conclusione dello stesso». Ricordiamo che c'è grande euforia negli albianesi anti Costa dopo la manifestazione di martedì scorso a Firenze, prima al Tribunale Amministrativo Regionale, poi presso la sede della Regione Toscana, dove dieci di loro sono stati ricevuti da Federica Fratoni. Una trasferta all'insegna delle "bella compagnia, del sole, dei monumenti, del buon cibo - si può leggere su "Uniti per Albiano", il blog su internet degli anti Costa - e tanta voglia di gridare vergogna". Quindi, gli anti Costa entrano nel merito di quanto detto loro da Federica Fratoni, la quale avrebbe affermato, durante l'incontro, che l'iter autorizzativo attorno alla ditta Costa, almeno per il momento, è in capo alla Provincia di Massa Carrara: «L'autorizzazione con cui opera la Costa Mauro sas - proseguono gli anti Costa sul blog - è normale che sia ancora gestita dall'ingegner Michela della Provincia, perchè la pratica è antecedente al 2016, nonostante ormai le Province siano passate sotto le Regioni. Questo, in parole spicciole, il motivo per cui la Fratoni non può intervenire personalmente sulla pratica di avviamento alla chiusura dell'impianto, nonostante il capannone sia senza agibilità e, addirittura, l'Asl del Comune di competenza abbia scritto pareri negativi in merito». Inoltre, secondo gli anti Costa, Michela avrebbe ammesso di non essere in grado di portare avanti il procedimento di valutazione e proprio per questo l'assessore regionale all'ambiente avrebbe messo a disposizione della Provincia di Massa Carrara dirigenti e tecnici regionali.(G.U.)

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