Proteste
«Questo è un borgo ma sembra l’Aurelia»
Gli abitanti della Rocca incontrano l’amministrazione e protestano contro la viabilità e le nuove edificazioni
MASSA. «Abbiamo l’impressione che ci vogliano trasformare nella brutta e abbandonata periferia della città. Proprio noi». “Noi” è la Rocca, il più antico quartiere della città di Massa, la rocca Malaspina, fortificazione di origine medioevale che domina la città di Massa. Da lì si vede tutta la costa dal promontorio del Corvo fino giù giù a Livorno e, non a caso, è stata la sede principale (il castello) dei sovrani di Massa della dinastia Malaspina e Cybo-Malaspina. C’è della storia lassù, in quel borgo, tra quelle casette fatte ancora di mattoncini, dove si respira già aria di montagna nonostante sia a un francobollo di distanza dal centro storico e dall’Aurelia. Lassù, dove sopravvive tra le rovine anche villa Massoni, o villa di Volpigliano, o anche appunto villa della Rocca, situata appena fuori le mura albericiane, costruita nel XVI secolo e poi comprata dai duchi della città e adibita a compiti di rappresentanza, feste e cerimonie. Quella storia che rischia di essere demolita, secondo gli abitanti, «da una gestione del territorio poco attenta alla nostra identità», come dice il presidente della Proloco e del comitato NoAru della zona, Francesco Mosti. «Questa zona - incalza il signor Mosti - sembra esser diventata la variante dell’Aurelia per colpa di una viabilità sbagliata che porta tutte le auto da e verso il centro in questa zona. E con l’attuale regolamento urbanistico rischia di diventare una zona di palazzine che non c’entrano proprio niente con la sua identità». Le preoccupazioni di una zona, fino a oggi rimasta piuttosto silente sul regolamento urbanistico, saltate fuori durante l’incontro tra i cittadini e l’amministrazione comunale che ha preso vita mercoledì pomeriggio. «Un incontro cordiale - fa sapere Mosti - in cui i cittadini hanno spiegato quali sono i problemi della zona. Ci sono stati scambi di vedute interessanti. E la partecipazione è stata molto ampia. Il vicesindaco ha preso nota delle nostre proposte, ha dato delle risposte alle richieste meno impegnative per l’amministrazione comunale e si è riservato di valutare le altre richieste». Di problemi, in quel borgo che rischia di essere schiacciato dalle logiche del cemento, ce ne sono. E gli abitanti li hanno racchiusi in un documento consegnato poi all’amministrazione. Eccoli.
Viabilità: quella attuale prevede l’attraversamento del paese da parte delle auto provenienti da via Rocca in direzione via del Bargello ed «è diventata insostenibile - dicono i cittadini - Proponiamo di consentire ai non residenti del paese della Rocca un solo senso di marcia di via Obertenghi, in discesa da via del Bargello a via Rocca per consentire il traffico del mattino verso gli edifici scolastici di Volpigliano e di porre un divieto di accesso al paese, per i non residenti, al termine della piazzetta con la fontana in via Rocca».
NoAru. Secondo il regolamento urbanistico, spiega ancora Mosti, lì dovrebbero sorgere circa trenta appartamenti di sei piani. «Cosa c’entrano con la Rocca? - si chiede Mosti -Noi ribadiamo la nostra netta opposizione alla realizzazione dell’Aru previsto dal regolamento urbanistico».
Controllo stabilità del territorio. Dopo la frana che si è verificata nei giorni scorsi gli abitanti chiedono che vengano effettuate altre verifiche nel tratto di via Rocca che conduce a via Porta Quaranta, il quale «corre su rocce a strapiombo su via del Bargello».
Parcheggio di via del Bargello. «Il parcheggio di via del Bargello è praticamente privo di illuminazione - si legge nel documento - sarebbe necessario almeno un punto luce. La sera e la notte il parcheggio è mal frequentato e i cittadini, particolarmente nei mesi invernali quando alle 18 è già buio, hanno paura ad accedere alle proprie auto e ad usare i cassonetti dei rifiuti.
Parco Pubblico xxv Aprile. Un parco caduto tenuto “in piedi” dalla Proloco ma che «avrebbe bisogno di una consistente riqualificazione - fa sapere Mosti - Attualmente è inagibile anche il campetto di calcio (il fondo è viscido e non consente ai ragazzi di poter giocare senza cadere- situazione già nota anche il signor Sindaco). Chiediamo quindi di poter partecipare, come gli altri parchi pubblici, alla erogazione di fondi per migliorare il verde pubblico che viene utilizzato oltre che dagli abitanti della Rocca anche da cittadini di via Grondini e via Prado».
Segnaletica in via del Bargello. Gli abitanti chiedono di modificare la segnaletica in via del Bargello, («tratto posto dopo il parcheggio direzione Aurelia») per consentire il parcheggio di un paio di auto.
Raccolta differenziata. «Chiediamo che vengano completati i cassonetti per la raccolta dei rifiuti, dal momento che manca quello per la carte - si legge nel documento - e di rividerne la posizione: dovrebbero essere sistemati in maniera più corretta considerando che sono proprio all’inizio della strada che conduce al Castello Malaspina».
Melania Carnevali
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