Il Tirreno

«Calcio e giovani, c’è un futuro»

«Calcio e giovani, c’è un futuro»

Allenatori ed esperti al dibattito organizzato dall’Aiac al castello Malaspina

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LICCIANA. Un altro calcio è possibile? Se lo sono chiesto (e dibattuto) esperti e allenatori in un icnontro organizzato dall’Aiac nel castello di Terrarossa in occasione dei 50 anni dell’associazione allenatori. Valentina Buttini, direttivo AIAC Massa Carrara ed ex calciatrice di Serie A, ha salutato il direttivo AIAC provinciale, con in testa il Presidente Roberto Taponecco e gli altri componenti Mori, Fiasella, Agnesini, Antompaoli e Beghè. Il dibattito si è incentrato su quanto sia importante per una società di calcio accerchiarsi di figure professionali specifiche affinché nessun aspetto della crescita fisica, educativa e sportiva del ragazzo venga trascurata. La presentatrice ha riportato anche le parole del Presidente dell'AIAC Nazionale Renzo Ulivieri, assente giustificato per un viaggio-lavoro in Corea del Sud proprio con l'Associazione. Col saluto anche dei presidenti di FIGC Massa Carrara Andrea Antonioli e AIA Maurizio Testai poi si è iniziato a raccontare del progetto "EDU giovani", grazie alla presenza autorevole del Presidente regionale AIAC Luciano Casini non senza aver ricordato a tutti i presenti la gloriosa storia di mezzo secolo dell'Associazione con la proiezione di un video suggestivo. Il Presidente dell'AIAC Massa Carrara Taponecco, il quale ha sottolineato come "il collettivo sia fondamentale nel calcio ma bisogna partire dall'individuo per poi avere un buon gruppo". Partendo da questo concetto dunque si è sviluppato un dibattito nel quale i vari esperti convocati dal direttivo AIAC provinciale hanno relazionato a seconda delle proprie mansioni e conoscenze. Con lo psicologo dello sport Manuel Del Sante si è parlato di calcio come sistema formativo del bambino. Con la psicoterapeuta Martina Iardella si è unita la duplice veste di professionista e genitore. "Genitori, figli e calcio, un triangolo pericoloso. Ascoltare i bambini - ha raccontato la dottoressa - questo è quello che tutti i genitori e gli allenatori dovrebbero fare, chiedendo ai propri bimbi prima della loro felicità rispetto al mero risultato del campo". Nel parterre di esperti anche i professori Lambruschi e Angeloni. Tra i presenti il mister professionista ed ex giocatore di Serie A Francesco Baldini accompagnato dal responsabile settore giovanile della Lucchese Calcio Mauro Bertacchini e dal talent scout dell'AC Milan Massimo Radicchi. A chiusura dell'evento il Presidente Taponecco ha omaggiato gli ospiti intervenuti con un ricordo in marmo di Carrara targato AIAC 50 e infine dato l'appuntamento alle nuove iniziative dell'AIAC, proprio a partire del progetto "EDU giovani".

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