Toscana
Si firma per la legge che raddoppia le pene ai ladri
MASSA. Inasprimento delle pene per i ladri che violano le case e maggior tutela per la difesa legittima. E’ il contenuto della legge di iniziativa popolare proposta dall’Idv ma che ha trovato ampi...
MASSA. Inasprimento delle pene per i ladri che violano le case e maggior tutela per la difesa legittima. E’ il contenuto della legge di iniziativa popolare proposta dall’Idv ma che ha trovato ampi consensi trasversali. Per sostenere questa proposta di legge è in corso in tutta Italia una raccolta di firme. Si può firmare anche nel nostro Comune presso la segreteria generale. Almeno questo era la richiesta ufficiale fatte dal comitato promotore al sindaco.
Cosa si dice nel testo? «Recenti fatti di cronaca hanno messo in evidenza l'esistenza di criminali sempre più spietati e spericolati, che si introducono nelle altrui abitazioni o altri luoghi di privata dimora, compresi quelli ove viene esercitata un'attività commerciale, professionale o imprenditoriale. Mentre si auspica vivamente il rafforzamento delle misure collettive e individuali di protezione, anche attraverso il potenziamento delle forze di polizia e dell'intelligence, trattandosi per lo più di bande e associazioni criminali, è ormai ineludibile ed urgente intervenire legislativamente nel senso di punire più severamente la violazione del domicilio col raddoppio delle pene, escludendosi altresì qualsiasi responsabilità per danni subiti da chi, volontariamente, si è introdotto nelle sfere di privata dimora, e di accrescere la possibilità di difesa legittima senza incorrere nell'eccesso colposo, mentre il delitto sarà sempre punibile d'ufficio quando funzionale al compimento di altri delitti perseguibili d'ufficio, come la rapina o il furto. Siffatto ampliamento legislativo della tutela, volto anche ad evitare il rischio di alimentare la cultura dello "sceriffo fai da te" cavalcata da forze politiche estremiste nei toni, ma improduttive nelle soluzioni, vuole, invece, costituire un più forte deterrente verso la categoria di criminali dediti a furti e rapine nei luoghi di privata dimora,.Chi si introdurrà nei privati domicili saprà, dunque, di pagare più severamente e di non potersi trasformare da aggressore in vittima chiedendo il risarcimento di danni. Per le stesse ragioni chi difende l'incolumità o i beni propri o altrui all'interno del proprio domicilio non potrà rispondere della propria condotta, neppure a titolo di eccesso colposo in legittima difesa».
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