Il dolore
Seatec e Compotec una fiera bis dai grandi numeri
Alta tecnologia e settore nautico protagonisti a Carrara con due eventi professionali unici in tutto il panorama dell'Europa meridionale. Sono 432 i marchi spalmati sui 20 mila metri quadrati Sodini (Cciaa): dobbiamo trattenere i cantieri nel territorio
CARRARA. Alta tecnologia e settore nautico protagonisti a Carrara con due eventi professionali unici in tutto il panorama dell'Europa meridionale. Al via l'edizione numero 14 di Seatec, “Rassegna Internazionale di tecnologia, subfornitura, e design per imbarcazioni, yacht e navi”, e l'ottava di Compotec, “Excellence in Composite” (materiali compositi e le loro applicazioni), organizzate da CarraraFiere. Quest'anno le due manifestazioni sono state posticipate ad aprile, per permettere una maggiore partecipazione. Si protrarranno in contemporanea nel complesso fieristico di Marina di Carrara fino alla giornata di domani, compresa.
Settore nautico, quindi, quello rappresentato dalla kermesse Seatec, che vede il distretto nautico spezzino-apuo-versiliese-livornese come il maggior concentrato di produzione di yacht a livello mondiale. Mentre per l'industria dei materiali compositi l'Italia, in Europa, è dietro alla sola Germania.
Numeri considerevoli per entrambe le manifestazioni, inoltre, a dimostrarne l'importanza. Saranno infatti ben 432 i marchi per i vari settori di entrambi gli eventi spalmati sui 20 mila metri quadrati del polo fieristico.
Numeri cospicui che si vanno ad aggiungere, quest'anno, a quelli altrettanto considerevoli degli operatori esteri coinvolti: 50 delegati per Seatec (da Brasile, Cina, Croazia, Egitto, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, India, Libano, Lituania, Marocco, Olanda, Polonia, Russia, Slovenia, Spagna, Sudafrica, Tunisia, Turchia e Usa) e 30 per Compotec (da Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Gran Bretagna, Israele, Polonia, Russia, Svezia, Turchia e Ungheria).
«Per funzionare le fiere oggi - ha puntualizzato Luca Figari, direttore di CarraraFiere - devono avere due capisaldi, business e formazione professionale». «Sono eventi – ha commentato Fiorella Fambrini, vicesindaco del comune di Carrara – di grande portata e che hanno ricadute sulle politiche occupazionali del territorio, e non solo».
«A dimostrazione di questa importanza – ha proseguito – sono moltissimi i delegati che faranno incontri per Seatec e Compotec». «Sono 129 le aziende del settore nautico – ha sottolineato Dino Sodini, presidente della Camera di Commercio di Massa Carrara – sul tessuto provinciale. La nautica è un settore importantissimo per il nostro territorio ed è al terzo posto, infatti, dopo lapideo e meccanica».
«Dobbiamo lavorare molto – ha concluso Sodini – anche sul porto, per far sì che importanti cantieri non si rivolgano altrove, come già successo, per la mancanza di infrastrutture adeguate».
«Un settore strategico per il nostro Paese - si legge dalla nota del sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri -, sul quale scommettere per il rilancio economico, per lo sviluppo di nuove tecnologie sempre più all'avanguardia e per creare occupazione. Questa giornata rappresenta un passo importante verso una nuova pagina per la storia del comparto nautico, che, dopo anni di difficoltà, viene rilanciato e sta riconquistando un ruolo centrale. Sappiamo bene quanto questo settore sia importante anche per il nostro territorio e quanto eventi come quello organizzato in questi giorni a CarraraFiere siano essenziali opportunità di crescita e di sviluppo per tutto l'indotto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
