Proteste
«Questa passerella sta cadendo a pezzi»
Proteste nella zona della stazione: dopo il grave infortunio di due anni fa nessuno ha fatto nulla
MASSA. Nell’estate di due anni fa, proprio su quella passerella che collega piazza stazione a via Quercioli, una donna di 59 anni cadde proprio in quella passerella che sovrasta la stazione ferroviaria. Emorragia cerebrale e trauma facciale: un lungo percorso di riabilitazione e una nuova invalidità.
La donna, aveva appena percorso il ponte ed aveva cominciata a scendere la lunga scalinata quando all’improvviso era scivolata sui gradini bagnati. Era caduta in avanti, sbattendo violentemente prima il volto e poi la testa su altri gradini, qualche metro più in giù. Quei gradini mezzi rotti e scivolosi a causa del muschio che si era formato sopra alcuni di loro erano diventati una trappola per la signora. E quei gradini nemmeno regolari, frantumati in troppi punti erano finiti sotto accusa.
Ora a distanza di un paio di anni, e dopo che sono stati sostituiti soltanto 3 gradini, la passerella che sovrasta la stazione ferroviaria, torna nel mirino. Perchè la situazione, secondo chi la percorre tutti i giorni, non solo non sarebbe cambiata ma sarebbe perfino peggiorata.
«Le tavole di legno si stanno proprio spaccando - fanno notare alcuni residenti della zona - e qui c’è il rischio reale che qualcuno cada e si faccia davvero molto male. Non è bastato il grave infortunio di due estati fa, nessuno ha provveduto a mettere in sicurezza questa passerella frequentata tutti i giorni anche da famiglie, anziani e bambini. Stiamo ancora aspettando che qualcuno intervenga».
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