Il Tirreno

Pontremoli, multe record: incassati 1,4 milioni di euro

Riccardo Sordi
Pontremoli, multe record: incassati 1,4 milioni di euro

L’autovelox fa bene alle finanze municipali, scende del 14,7% la tassa rifiuti Il personale costa più di 3 milioni. L’assessore Buttini: le tariffe non aumentano

3 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. Si sta per chiudere questa legislatura amministrativa e il consiglio comunale ha probabilmente compiuto il suo ultimo atto rilevante di questo quinquennio approvando l'ultimo bilancio di previsione della prima amministrazione guidata dal sindaco Lucia Baracchini. Un bilancio di fine legislatura quindi, illustrato con dovizia di particolari da parte dell'assessore Manuel Buttini.

Un bilancio chiuso in pareggio sulla cifra di 30 milioni di euro e che vede numerosi interventi nel contesto cittadino e nelle frazione mentre questo rendiconto di fine mandato pare meno incisivo per quanto concerne la programmazione delle opere future. Per prima cosa l'assessore tiene a rivendicare come «mantenendo tutti gli attuali servizi, non è previsto nessun tipo di aumento per imposte e servizi all'utenza. Cala il gettito complessivo della Tari (tassa per lo smaltimento dei rifiuti urbani) di oltre 90.000 euro (circa 1 milione 328 mila euro) e di conseguenza caleranno anche le somme pagate dagli utenti dello stesso importo». In particolare, l’assessore Buttini evidenzia come rispetto al 2011 la tassa sui rifiuti sia calata di 228 mila euro (14,67% in meno).

Le altre maggiori entrate riguardano l'Imu, l’impista sugli immobili (circa 1 milione e 600 mila euro di incasso) e soprattutto le sanzioni al Codice della strada. Qui Pontremoli ha introiti da record: la contabilità municipale prevede un incasso di 1.444.786 mila euro, derivato principalmente dalle multe effettuate dall’autovelox, anche se l'assessore ha evidenziato come a bilancio ne sono stati iscritti solo 800 mila). Per avere un raffronto: il Comune di Massa, che ha sei volte gli abitanti di Pontremoli ha incassato meno di un milione di euro dalle multe. Da segnalare anche circa 600 mila euro di entrate dall'Irpef e 425.000 dalla Tasi.

Per quanto concerne il capitolo delle uscite una delle voci più importanti è la spesa per il personale (circa 3, 1 milioni di euro) e 812.000 euro per i servizi a domanda individuale ( mensa, trasporto scolastico, etc). E poi, molte iniziative sul territorio illustrate anche dall'assessore Gianmarco Corchia: tra queste 420 mila euro per i lavori di sistemazione del tetto all'istituto "Ferrari" in via IV Novembre, 218 mila euro per la realizzazione del centro culturale nella sede dell'ex tribunale, 150 mila euro per il completamento della palestra del "Tifoni", 450.000 per la ristrutturazione del centro sportivo del Lunezia, 430.000 euro per la realizzazione del parcheggio ai Chiosi (con 120 posti auto).

Inoltre l'assessore Buttini ha annunciato che è in fase di completamento l'iter per il ricevimento di finanziamenti (circa 290 mila euro) per il rifacimento del selciato del centro storico.

[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.10285146:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2014/11/10/news/multe-a-carrara-il-doppio-che-a-massa-1.10285146]]

Negativo ma con sfumature diverse il giudizio delle opposizioni come certificato dagli interventi dei tre capigruppo di minoranza. Se nel complesso si può parlare di una parziale bocciatura per i capogruppi Bissoli e Scatena, più severo è stato il capogruppo Pd Francesco Mazzoni. Bissoli ha evidenziato come possa ritenere "parzialmente positivi" alcuni impegni portati avanti dall'amministrazione, anche in continuità con le giunte precedenti, (come per il Museo delle Statue Stele e dell'Ascensore) ma che nel complesso il suo giudizio complessivo è negativo, legato ad una «difficoltà di immaginare uno sviluppo della città in una ambito turistico culturale». Simile la riflessione di Scatena che ha parlato di un bilancio di "corto respiro" ma che nel complesso presenta «luci ed ombre». Più pungente l'intervento di Mazzoni che ha espresso criticità sia nella gestione delle scuole che nel servizio rifiuti, disapprovazioni che hanno spinto il capogruppo a sentenziare come «a questa amministrazione manchi una visione strategica per lo sviluppo della città».

Di segno decisamente opposto, ovviamente, la riflessione del capogruppo di maggioranza Jacopo Ferri "questo bilancio certifica il grande impegno compiuto da questa amministrazione in cinque anni. Siamo contenti di essere arrivati a questo punto e con questi risultati". Il bilancio è stato quindi approvato con i voti della maggioranza (8) e quello contrario dei quattro consiglieri dell'opposizione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa