Il Tirreno

Il palcoscenico di Sergio Rubini oggi è al Noa

di Claudio Cuffaro
Il palcoscenico di Sergio Rubini oggi è al Noa

L’attore e regista si esibisce nel reparto di oncologia Iniziativa è promossa dal primario Andrea Mambrini

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MASSA. Sergio Rubini, attore, regista e sceneggiatore di fama internazionale, oggi pomeriggio reciterà ed allieterà i pazienti del reparto oncologico dell’ospedale. L’iniziativa, curata dal primario Andrea Mambrini, esponente del gruppo “Donatori di musica”, ha come unica finalità quella di ritagliare uno spazio nel quale la mente, di pazienti e malati soprattutto, possa rilassarsi sottraendosi, per qualche minuto, dalla pressione psicofisica che la patologia e la terapia inducono. Precedenti iniziative di questo genere hanno, infatti, dimostrato che la componente psicologica può influire positivamente sul percorso farmacologico di cura.

«Sergio Rubini - commenta il primario Andrea Mambrini - è un artista eclettico che ha mostrato la sua preparazione sia come attore, sia come regista e sceneggiatore. Non tutti sanno che ha lavorato addirittura con il magico Federico Fellini dal quale fu scelto per un ruolo nella pellicola “L’Intervista”. Rubini è un vecchio e grande amico dei “Donatori di musica” per i quali, già in diverse occasioni, si è esibito nei reparti di oncologia».

L’appuntamento è nella sala policonfessionale del Noa, questo pomeriggio alle 17. Intanto è stata archiviata con un successo la cena di beneficenza organizzata dai “Donatori” venerdì scorso all’Hotel Nedy. Durante la serata, con oltre 150 ospiti, è stato presentato anche il libro “Donatori di Musica”, scritto a quattro mani da Luca Fumagalli e dal primario Andrea Mambrini. Nel testo viene ripercorsa l’esperienza del gruppo che, partendo dalle oncologie ospedaliere, si sta diffondendo in molti altri reparti. Il progetto è nato all’ospedale di Carrara nel 2008 e da allora sono stati presentati oltre 600 concerti (considerando anche le esperienze di Bolzano, Sondrio, Brescia, Saronno, Mantova, Perugia, Parma, Conegliano Veneto, Bari).

«Donatori di musica - conferma il primario Mambrini- è una rete di medici (soprattutto oncologi), infermieri, musicisti professionisti, volontari, che organizza concerti gratuiti all’interno dei reparti ospedalieri. La musica, come sosteneva Oliver Sacks, è il più potente farmaco non chimico. La sua azione è di creare armonia nella mente e nel corpo dei pazienti e tutto ciò determina un importante benessere psico-fisico».

Il ricavato della cena di beneficenza all’hotel Nedy è stato interamente devoluto alla associazione “Bianco Airone Pazienti onlus” e sarà destinato all’organizzazione dei buffets che seguono i concerti. Durante la serata poi i medici Andrea Mambrini (pianoforte e canto) e Sara Mussi (canto) hanno allietato gli invitati con un piccolo intrattenimento musicale.

L’iniziativa ha visto la presenza di rappresentanti delle associazioni di volontariato “Bianco Airone pazienti onlu”, “Il volto della speranza”, AVO, professionisti di Massa Carrara, Sarzana, La Spezia ma soprattutto medici, infermieri e pazienti che hanno voluto testimoniare il loro attaccamento al reparto. Vendute oltre 60 copie del libro (Curci editore) i cui proventi andranno all’associazione.

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