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Quando e come annaffiare? Te lo dice il portale Irriframe

Quando e come annaffiare? Te lo dice il portale Irriframe

SARZANA. L’agricoltore 3.0 comincia a prendere forma. Si è tenuto nei giorni scorsi, nella sede del Canale Lunense a Sarzana, l'incontro dedicato con le associazioni di categoria (settore agricoltura)...

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SARZANA. L’agricoltore 3.0 comincia a prendere forma. Si è tenuto nei giorni scorsi, nella sede del Canale Lunense a Sarzana, l'incontro dedicato con le associazioni di categoria (settore agricoltura) per spiegare in concreto il funzionamento del progetto “Irriframe il portale dell'irrigazione, l'agricoltura salva l'acqua”.

L'incontro si è svolto con il supporto del dottor Gianfranco Giannerini del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) il principale ente di ricerca italiano dedicato all’agroalimentare. "Irriframe" è un nuovo sistema che aiuterà ad avere importanti risparmi irrigui e rispettare le nuove norme dettate dal Psr (Piano di sviluppo rurale); i consorzi che già sono stati coinvolti sono al momento 67 con 4100 aziende agricole su un’area di oltre 7 milioni di ettari. Dal 2015 è disponibile una App (Irriframe o Irrivoice) che invia sms di notifica vocale e scritta per indicare agli agricoltori quando e quanto irrigare, in riferimento al tipo di coltura in atto, al tipo di suolo, sulla base di previsioni meteo a 15 giorni, in questo caso la stazione meteo dell'aeroporto di Luni. Iscriversi al portale è semplice, basta accedere al sito (www.irriframe.it) e gratuitamente l'utente può registrarsi seguendo passo dopo passo le indicazioni: inserimento del proprio appezzamento di terra direttamente su mappe geolocalizzate di google maps, con regione e consorzio di appartenenza, specifiche del piano irriguo a disposizione con relativa capienza, informazioni sul tipo di terreno, tipo di coltura con la data della semina e il livello di umidità percepito. Il tutto finisce in un database che informerà poi l'agricoltore sull'eventuale bisogno di irrigazione e la durata. «Al momento, nel comprensorio del Consorzio del Canale Lunense - spiega il presidente del Canale Lunense Massimo Morachioli - le culture mappate e con dati sensibili per entrare nel progetto sono la vite, le zucchine, l'olivo, il pomodoro e per ultimo il basilico, che sarebbe una coltura nuova nell'ambito del sistema Irriframe».

Il sistema Irriframe ha già fatto registrare un elevato risparmio della risorsa idrica (-27%) accompagnato da una maggiore produzione colturale (+13%). La peculiarità di questo sistema è che il livello in cui viene mantenuto il terreno non è mai quello di soglia massima, ma si parla di una soglia ottimale che non faccia soffrire la pianta fornendole troppa o poca acqua, preservandola anche da fitopatologie.

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