Finanza
Notti da far west, cittadini in Comune
Recintato l’ex Palazzo di Italia, ma i vandalismi in piazza Garibaldi continuano. I residenti incontrano con il sindaco
MASSA. Qualcuno ha già i bagagli pronti e si prepara al trasloco perché quando la notte non chiudi occhio, quando posteggi il motorino la sera e lo ritrovi distrutto il mattino, beh allora l’idea di trasferirti non puoi non prenderla in considerazione.
Certamente l’hanno presa in considerazione alcuni residenti in piazza Garibaldi e sotto la galleria Raffaello Sanzio. Da quelle parti la notte non si dorme: la piazza è diventata - e questa potrebbe essere una buona notizia - luogo di incontro per i teeneger. Decine e decine di ragazzi che non si accontentano, però, di una serata tra chiacchiere e scherzi. Alle grida - garantiscono i residenti - si accompagnano i vandalismi: motorini ridotti a scheletri, la carena gettata nei giardini, il sesso in mezzo alla strada, le ruote delle biciclette lanciate come fossero palloncini. Davanti alla Conservatoria il Comune non fa altro che sostituire i “panettoni” in cemento: Palazzo civico ne mette uno nuovo, i ragazzi li distruggono.
I residenti uniscono le forze, fanno fronte comune. Un esposto alle istituzioni lo hanno già presentato, adesso chiedono - e ottengono - un incontro con il primo cittadino. Questa mattina siederanno intorno ad un tavolo, con il sindaco Volpi, per fare il punto e definire strategie per arginare - se possibile - il fenomeno. «Sabato scorso - spiegano alcuni cittadini - abbiamo toccato il fondo: non contenti di distruggere due biciclette legate ad un cartello; non contenti di lanciare bottiglie, lattine, cartacce, hanno gettato oltre le recinzioni delle abitazioni persino alcuni preservativi».
Qualcuno ormai si è arreso e, se fino a qualche mese fa, apriva la finestra e si faceva sentire, adesso preferisce barricarsi in casa il venerdì, il sabato e la domenica notte.
A nulla sono servite le recinzioni realizzate intorno all’ex Palazzo di Banca di Italia: 10.000 metri quadrati completamente vuoti, l’edificio è stato liberato nel 2008 e, dopo un tentativo di occupazione, l’ingresso è stato presidiato dai vigilantes. Da qualche mese la sicurity non c’è più, ma per evitare disagi, adesso lo stabile è transennato e nessun accesso è più raggiungibile. Rimangono oltre le transenne anche le scale. Quei gradini offrivano ricovero a chi un tetto non ce l’ha, persone - ci tengono a sottolineare alcuni residenti - che non hanno mai dato noia a nessuno, mai fatto rumore, mai creato disturbo. I senza tetto non ci sono più, i vandali, invece, ci sono eccome. E hanno colpito anche lo scorso weekend: si sono accaniti con due biciclette posteggiate a due passi dalla Conservatoria, sul lato della piazza che conduce a via dei Mille. Delle bici ora rimane solo uno scheletro: qualcuno si è svegliato domenica mattina e si è ritrovato in giardino le ruote distrutte.
Un altro vandalismo, la goccia che fa traboccare il vaso: i residenti non ce la fanno più, c’è chi pensa addirittura di andarsene.
Ecco quindi che chiedono aiuto all’amministrazione, propongono un incontro urgente per fare il punto sulle notti da Far West in piazza Garibaldi. Palazzo civico apre le porte e questa mattina i residenti fanno il punto con il sindaco Volpi. Nella speranza che in quella piazza si torni a dormire, che quello possa diventare luogo di incontro e di aggregazione, che nessuno vada a letto con la paura di risvegliarsi e trovare danni e sudicio ogni angolo.
Chiara Sillicani
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