Il Tirreno

Grendi annuncia 10 posti di lavoro e 100 camion al giorno

di Alessandra Vivoli
Grendi annuncia 10 posti di lavoro e 100 camion al giorno

I numeri del nuovo operatore portuale: 40 milioni di fatturato I traffici dal 23 aprile, i mezzi pesanti passeranno da Massa

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Cento, al massimo 120, camion al giorno, che passeranno dal casello di Massa.

Dieci posti di lavoro, tanto per cominciare, e, per il momento solo trenta curricula.

Un’area in concessione di 40mila metri quadrati per lo stoccaggio, per vent’anni, dentro al porto di Marina di Carrara. Ecco i grandi numeri del gruppo Grendi il secondo operatore dello scalo apuano, dopo trent’anni di monopolio.

La concessione è arrivata il primo aprile. La linea marittima in porto a Marina di Carrara (destinazione Cagliari) sarà operativa dal 23: una ventina di giorni saranno necessari per approntare il tutto, poi i traffici del secondo operatore dello scalo marinello potranno partire. Una vera e propria rivoluzione, dopo la lunga gestione della Porto spa di Enrico Bogazzi, che vede protagonista il gruppo Grendi dei fratelli Costanza e Alberto Musso. Sono stati proprio loro, ai vertici di un’azienda nata a Genova nel 1828 che ha all’attivo 75 dipendenti diretti e 250 nell’indotto, e un fatturato di 40 milioni i euro, a illustrare il loro piano industriale nella sala rossa della Camera di Commercio, dopo aver incontrato i sindaci di Massa e di Carrara e prima di una presentazione con gli imprenditori organizzata dall’ente camerale.

La nuova linea Carrara-Cagliari. La nave Stena attraccherà al porto di Marina di Carrara, nella banchina Buscaiol il prossimo 23 aprile. In sostanza tornerà laddove è stata costruita: la prima parte in un cantiere di Viareggio, poi venne acquistata da Enrico Bogazzi e infine venduta all’armatore del gruppo Stena. Adesso è noleggiata dal gruppo Grendi per la linea su Cagliari trasferita a Marina di Carrara. A vado Ligure (dove attualmente lavorano 17 persone) rimarrà solo l’attività portuale e parte del personale sarà trasferito a Carrara.

L’investimento previsto è di 8,2 milioni di euro nei primi 5 anni di concessione, destinati a dotare le banchine di nuovi mezzi per la movimentazione dei carichi rotabili in arrivo e in partenza. La tipologia di merci (il traffico previsto è tre giorni a settimana) verso la Sardegna spazia dagli alimentari -Lavazza è uno dei clienti- agli elettrodomestici, l’hifi passando per l’abbigliamento (Coin, Oviesse e Bata sono i distributori). Da Cagliari al continente invece arriveranno arriveranno sale, riso, gesso e altri materiali: e arriveranno sigillati nei container, a zero rischio polveri per rassicurare gli ambientalisti.

I camion? passeranno da Massa. Nessuna polemica. E nessuna volontà di alimentare il campanilismo fra Massa e Carrara. Ma una spiegazione chiara che, prima dell’incontro con la stampa è stata fornita ai sindaci Zubbani e Volpi.

«I camion al giorno saranno al massimo 120 - ha detto Alberto Musso - e si muoveranno di primo mattino o la sera molto tardi. Un numero che rispecchia la realtà di nicchia che costituisce il nostro gruppo. Per quel che riguarda l’itinerario l’uscita di massa permette un transito su strade meno cittadine». Per migliorare le infrastrutture il gruppo Grendi ha stanziato 450mila euro l’anno, per i prossimi tre anni, all’interno di un piano industriale che supera gli 8 milioni di euro.

Dieci posti di lavoro (per ora). Con l’arrivo del gruppo Grendi arriveranno anche 10 posti di lavoro. Tanto per cominciare visto che si dovrebbe arrivare - così hanno annunciato i Musso - almeno a venti venticinque assunzioni. I profili professionali ricercati sono illustrati nel sito web del gruppo: si cerca un responsabile, da 1 a 2 impiegati e otto operatori portuali, in particolare autisti di mezzi. Al momento sono pervenuti una trentina di curricula e l’azienda ha già cominciato ad avviare i colloqui in prospettiva delle assunzioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca