Gioco
«Avremo la Bandiera Blu» Nuove fognature a Ronchi
La spiaggia di Marina stavolta è in corsa per ottenere il riconoscimento Fee: i miglioramenti nel sistema di depurazione e la Ztl fanno ben sperare il Comune
MASSA. “Bandiera blu la trionferà...”. L’amministrazione Volpi stavolta “la vuole” e mette in campo tutto il suo impegno per ottenere la Bandiera Blu, riconoscimento rilasciato dalla Fee (Foundation for Environmental Education) alle spiagge più “meritevoli” dal punto di vista della qualità dei servizi, della pulizia delle acque e della tutela dell’ambiente.
Fino alla scorsa estate, l’amministrazione di Massa aveva snobbato il vessillo che fa un bel po’ di pubblicità alle spiagge italiane e che da anni sventola su quasi tutta la costa toscana, compreso il litorale di Marina di Carrara, ma non sul mare massese. A indurre palazzo civico a non presentare domanda per il riconoscimento – che viene rilasciato dalla Fee a chi ne fa richiesta, non su iniziativa propria della Fondazione – era stata la carenza sul fronte del sistema di depurazione delle acque. Senza un efficiente rete di trattamento degli scarichi fognari, si rischiava una clamorosa bocciatura. Meglio aspettare, hanno dunque valutato in municipio.
Ma ora le cose sono cambiate. Già nell’ottobre scorso, palazzo civico ha presentato la domanda alla Fee e gli uffici del Comune stanno predisponendo tutti i documenti e le informazioni richieste dall’organizzazione. «Le condizioni ci sono, siamo ottimisti. Anche se non vogliamo dare per vinta una partita ancora da giocare», dice il vicesindaco Uilian Berti. Ma cosa è cambiato? È successo che il vecchio depuratore delle acque delle Querce è andato definitivamente in pensione, anche se resta pronto a rientrare in funzione in caso di emergenze. E che il nuovo impianto al Cersam (zona ex Farmoplant) sta funzionando a dovere. Non solo: Gaia Spa ha messo in cantiere due importanti interventi che dovrebbero ridurre ancora il pericolo di sversamenti in mare di liquami. In autunno farà partire i lavori per un importo di cirtca 1,2 milioni di euro per realizzare una nuova conduttura che collegherà gli scarichi di viale della Repubblica e Ronchi con il depuratore dell’ex Cersam. Con un secondo step, previsto per il 2017-18 per un investimento di 1 milione di euro, saranno realizzati gli allacci di tutte le utenze di Ronchi e Poveromo. Entrambi gli interventi arriveranno a stagione balneare finita (e, quindi a Bandiera Blu assegnata) ma si tratta comunque di opere che contribuiranno a mantenere alta negli anni prossimi la bandiera della qualità ambientale della nostra marina. «Il vero senso della Banbdiera blu – commenta il vicesindaco Berti – è poi questo. Uno stimolo a migliorare gli standard dell’accoglienza e dei servizi del nostro territorio. Non a caso la fondazione alza ogni anno l’asticella, chiedendo performance più spinte alle località che già hanno il riconoscimento».
Per quanto riguarda gli altri parametri, che vanno dalla raccolta differenziata dei rifiuti, alla presenza di aree a ztl nell’entroterra, dalle piste ciclabili dal numero di stelle degli alberghi alle strutture per disabili, Marina di Massa sembra avere le carte in regola. «Non brilliamo per la differenziata (il limite più basso chiesto dalla Fee è il 25%, Massa è al 29%), ma la presenza delal Ztl è premiante e i servizi di ospitalità di stabilimenti balneari e hotel sono senz’altro a livello di Bandiera Blu», dice ancora Uilian Berti.
Claudio Figaia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
