Attenzione
I “no Costa” protestano al Tar e in Regione
Gli albianesi pronti a un doppio sit-in a Firenze dove saranno ricevuti dall’assessore Federica Fratoni
ALBIANO MAGRA. Dopo essersi scontrati giovedì pomeriggio, nella sala giunta del palazzo comunale aullese, con l'assessore all'ambiente della Regione, Federica Fratoni, presente ad Aulla per parlare del futuro polo scolastico, gli albianesi che si battono contro la ditta Costa torneranno a fare visita proprio a Federica Fratoni martedì pomeriggio a Firenze. Gli anti Costa partiranno martedì mattina alle ore 8,30 dal parcheggio del supermercato DiPiù ad Albiano Magra con un pullman, per arrivare alla Fortezza da Basso a Firenze attorno alle ore 10,30. Quindi, una volta arrivati, daranno vita a due sit in: il primo di fronte al Tribunale Ammnistrativo Regionale della Toscana, dalle ore 11 alle ore 12, e il secondo di fronte alla sede della Regione Toscana, dalle ore 15,30 alle ore 18. E proprio mentre sarà in corso il secondo sit in, una delegazione degli anti Costa, attorno alle ore 16, sarà ricevuta nei suoi uffici proprio dall'assessore regionale all'ambiente. «Il comitato UnitiPerAlbiano - si legge in una nota dei No Costa - vista la poca volontà da parte del sindaco di Aulla di organizzare un serio incontro costruttivo e magari risolutivo, con la Regione Toscana, ha chiesto ed ottenuto in propria e totale autonomia un colloquio con l'assessore regionale Federica Fratoni presso il proprio ufficio in Firenze, per portare il proprio disappunto sui malfatti che starebbero rovinando la salute, oltre che l'immagine di Albiano Magra. Al primo posto, però, rimane sempre la salute. Proprio di salute si parla, visto che l'azienda Costa Mauro sas continua a lavorare in deroga, nel centro del paese, proprio in mezzo al paese, e non a cinque chilometri, come citato da un illustre avvocato difensore dell'azienda già dichiarata priva di agibilità dal Comune di Aulla, che non si decide ancora a procedere con l'esecuzione della demolizione del capannone A, quello senza agibilità. Con il terzo ed ultimo incendio - proseguono gli anti Costa - divampato poco dopo le ore 20 di domenica 4 ottobre, che ha provocato danni gravissimi all'impianto di trattamento di rifiuti urbani della ditta Costa, il comitato spontaneo di Albiano Magra, già esistente da molti anni, questa volta si è messo sul piede di guerra come non mai. Il comitato, infatti, dopo tale incidente, ha già effettuato più di 50 manifestazioni, con lo scopo di andare ad informare ogni volta uffici di enti comunali, regionali, enti preposti alla tutela della salute, nonchè del territori»
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