Palasport, i costi salgono: pronti altri 800.000 euro
Serviranno per portare a mille posti la capienza dell’impianto e ai servizi di supporto. Brizzi (Arancioni): perché non usare l’acqua calda della Bario?
MASSA. In commissione lavori pubblici si torna a parlare del futuro palazzetto dello sport di Massa, perché ancora non è concluso l'iter che porterà alla sua costruzione.
«Tutto sbagliato, tutto da rifare, diceva Bartali e lo dico anche io adesso, visto che il progetto del palazzetto continua a cambiare e i soldi per finanziarlo continuano ad aumentare». È questo il commento del consigliere degli Arancioni Fabrizio Brizzi che rivela, dopo l'ultima commissione lavori pubblici, un aumento di 800 mila euro per la costruzione del palazzetto dello sport, che si andranno a sommare ai 2 milioni di euro già stanziati dal comune. Ma l'assessore ai lavori pubblici Uilian Berti, anche vicesindaco, smentisce il cambio di passo e torna a fare chiarezza sui passaggi che hanno portato al progetto del palazzetto e che porteranno alla sua costruzione: «Il progetto esecutivo è stato approvato a dicembre 2015, per poter accendere il mutuo- inizia Berti-; poi, a seguito delle sollecitazioni dell'associazionismo sportivo, è stato modificato, per rendere la struttura più grande, e dunque è stato necessario un altro atto di giunta per l'informativa al Coni con i cambiamenti apportati».
I cambiamenti del primo esecutivo si leggono, appunto, nell'atto di giunta del 10 febbraio 2016, in cui si parla di 820 posti a sedere, più 280 mobili per portare le sedute ad un totale di 1000 posti; tra i cambiamenti del progetto anche il campo da calcio a cinque, per lo svolgimento dei campionati di volley categoria A/2 e tutta una serie di servizi pensati per un palazzetto molto più grande del previsto: 4 spogliatoi indipendenti con docce, 2 spogliatoi per gli arbitri, locale di primo soccorso, antidoping, spazi per magazzini più ampi, piccolo punto bar, pavimentazione area da gioco in parquet. Il tutto costerà un po' di più: 800 mila euro, come confermato dal vicesindaco Berti davanti ai componenti della commissione urbanistica, che si aggiungeranno ai 2 milioni già previsti dal piano triennale delle opere. Questo nuovo progetto esecutivo dovrà tornare in giunta per l'approvazione finale entro aprile, visto che il crono programma dell'opera prevede a maggio l'abbattimento del vecchio palazzetto e a giugno l'avvio dei cantieri.
La minoranza, tuttavia, non rinuncia ad attaccare. «Sul palazzetto vedo questa amministrazione un po' in balia delle onde- commenta il consigliere Fabrizio Brizzi della 28 Aprile-Arancioni –; adesso abbiamo un palazzetto da 1000 posti e 2,8 milioni di euro. Speriamo che sia la scelta definitiva. Propongo, a questo punto, all'amministrazione di verificare le condizioni per utilizzare il generatore che produce acqua calda dentro la Bario a pochi metri dall'area del palazzetto, per alimentare palazzetto, stadio e campo scuola e risparmiare molti denari. La società che gestisce quel generatore era già propensa ad un accordo ai tempi dell'amministrazione Pucci; potrebbe servire da fonte alternativa, e già esistente, per scaldare tre impianti ad un costo molto inferiore rispetto alle stime previste. Ho portato questo contributo in commissione- conclude Brizzi- spero che accettino il consiglio».
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