Il Tirreno

Maxi liceo di Villafranca: due piani sono pronti

di Cristiano Borghini
Maxi liceo di Villafranca: due piani sono pronti

In dirittura d’arrivo il secondo lotto del plesso scolastico in costruzione Una dozzina di aula potrebbero essere a disposizione già fra un mese

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VILLAFRANCA. La realizzazione della nuova sede del Liceo Scientifico di Villafranca, che in futuro potrebbe ospitare più di un istituto, data la sua grandezza, entra nelle fasi finali del suo primo completamento. Quello che si sta realizzando è il secondo lotto, il primo riguardava l'edificazione dello scheletro della struttura, ed interesserà la parte destra dell'edificio, ricomprendendo in questo cantiere i primi due piani dell'edificio e il piano terra, che verrà finanziato grazie al ribasso d'asta. I due piani conterranno una dozzina di aule e due laboratori dove si svilupperanno informatica e gli esperimenti di fisica e chimica, con l'aggiunta di un'aula magna per le manifestazioni o le assemblee studentensche. Al piano terra si insedieranno gli uffici, la presidenza e la sala professori. Rispetto al progetto originale è stato ampliato il numero di tranche dei lavori che porteranno alla totale realizzazione del plesso, si è passati da tre fai a quattro, in quanto si registra una forte complessità nell'accedere ai finanziamenti. Questa prima consegna ha un costo complessivo intorno al milione di euro, con altri 300 mila provenienti, come si è detto, dal ribasso d'asta, per la parte centrale ne serviranno 700mila, già stanziati dal Miur, mentre per l'ala nord del complesso, che chiuderà la stagione dei lavori, si stima che una cifra molto prossima ai due milioni di euro. La scuola sarà sicura dal punto di vista del rischio sismico ed i suoi costi di gestione saranno ridotti grazie all'installazione sul tetto dell'edificio di 96 pannelli fotovoltaici. «Dopo nove anni di aspettative, - spiega Filippo Bellesi - e di sogni circa questa struttura, che provenivano dalla comunità villafranchese, ma non solo, era fortemente presente tra i ragazzi ed il corpo insegnante del Liceo, potremmo consentire il trasferimento della aule dalla vecchia sede, situata nell'ex convento di san Francesco. Noi contiamo che questa nuova struttura possa diventare, nel tempo, un polo d'attrazione per tutta la provincia ed è nostra ferma intenzione diventare capofila di un polo d'eccellenza per quanto riguarda l'offerta formativa delle scuole secondarie«. Parlando di tempistiche lo stesso primo cittadino conferma circa 30 giorni come data di consegna dei primi due piani dell'edificio, mentre si dovrà attendere un po' di più per il piano terra che deve ancora essere soggetto all'intervento degli operai, mostrandosi ancora spoglio e non già quasi completamente rifinito come nella restante parte. Questa porzione d'area dovrà essere affidata in gara e non esistono ancora tempi certi per l'intervento, in quanto si dovrà fare i conti con i tempi burocratici per l'espletamento dell'iter, sebbene siano già iniziati i contatti con la Provincia, primo ente appaltante di tale opera, per studiare la via più celere per dare il via libera all'edificazione. «Se i tempi rimarranno questi, - afferma Bellesi - con un limite fissato a trenta giorni, i ragazzi potranno già trasferirsi nella nuova sede in quello che potremmo definire una sorta di ambientamento». Il 2017 sarà scandito dalla gara per l'affidamento dei lavori della parte centrale, con i fondi già acquisiti, il vero punto interrogativo verterà sull'ultima porzione, perchè si dovrà attendere le risposte provenienti dai bilanci dei vari enti, Provincia e Regione in primis, ma si attende anche un intervento da parte del governo centrale.

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