Il Tirreno

Rifiuti, faccia a faccia tra albianesi e Regione «Chiudete la Costa»

Rifiuti, faccia a faccia tra albianesi e Regione «Chiudete la Costa»

I residenti hanno tappezzato di manifesti i muri del Comune poi hanno incontrato la Fratoni: «La nostra salute a rischio»

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AULLA. Prima dell’incontro sul nuovo polo scolastico, non sono mancati attimi di tensione fra l’assessore all'ambiente della Regione Toscana, Federica Fratoni, e gli albianesi che si battono contro la ditta Costa. Questi ultimi, una cinquantina, si sono ritrovati nel piazzale di fronte al municipio di Aulla ieri pomeriggio proprio per la presenza dell'assessore regionale all'ambiente; un’occasione che deve essere sembrata troppo ghiotta agli anti Costa per non essere sfruttata.

Questi hanno prima tappezzato i muri del palazzo comunale con i loro manifesti, con l'ex consigliere comunale aullese Walter Moretti che scandiva slogan al megafono, poi hanno ottenuto di potere incontrare Federica Fratoni nella sala giunta del municipio.

Ad introdurre l'estemporaneo incontro è stato l'altro leader della protesta, l'ex presidente della Croce Rossa di Albiano Magra, Roberto Cipriani, il quale ha subito acceso le polveri, dicendosi stupito del fatto che «l'assessore non abbia voluto fare una visita di una ventina di minuti ad Albiano».

Federica Fratoni ha replicato dicendo di conoscere bene la questione Costa e rivelando che «un sopralluogo sull'impianto di lavorazione dei rifiuti è stato già fatto. Verrò, comunque, ad Albiano, ma credo che la questione debba essere affrontata in termini costruttivi, dando anche risposte ai lavoratori». Ma è a questo punto che l'assessore regionale all'ambiente è stata interrotta con veemenza da Moretti: «Qui c'entra la salute dei nostri figli - sbottava furioso Moretti - e lei si deve rendere conto di dove opera questo impianto! Noi è 20 anni che subiamo...», alzava ancora la voce Moretti. «Verrò col dirigente ad Albiano - provava a smorzare la tensione Federica Fratoni - e metterò mano al problema, ma la stessa richiesta di incontro mi è arrivata anche dai sindacati». «L'impianto non ha l'agibilità», insorgeva ancora Moretti, raccogliendo gli applausi degli altri anti Costa. L

'incontro, quindi, terminava in una atmosfera non certo leggera, con gli albianesi delusi e che uscivano dal municipio capeggiati da Moretti, il quale continuava a lanciare strali nel megafono dal piazzale di fronte al municipio. Dopo l'incontro era Federica Fratoni a fare alcune precisazioni alla stampa, prendendo atto dell’invito degli albianesi, ma ribadendo di avere già avuto analogo invito dai sindacati: «Occorre dialogare, non c'è altra strada, non si possono mettere in mezzo solo le carte bollate e bisogna trovare una sintesi fra le ragioni legittime di chi abita ad Albiano e dei lavoratori. Comunque, ci sono iter autorizzativi in corso e il prossimo passo sarà un incontro a livello di Ato rifiuti», precisava l'assessore regionale all'ambiente, la quale aggiungeva anche di non avere mai incontrato Mauro Costa, l'imprenditore spezzino alla guida della ditta che porta il suo nome e il suo cognome. (gu)

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di Redazione web