Il Tirreno

Artigianato

Il birrificio compie i primi 2 anni

Il birrificio compie i primi 2 anni

Festa per Il Moro che annuncia nuove tipologie di produzione

3 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. Due anni di storia in mezzo alla birra. Potendo contare da un lato della vista della cupola del Duomo e della torre del Campanone e dall'altro del lavoro in mezzo ad orzo, luppolo e malto che insieme si fondono per dare vita alla preziosa bevanda. E così proprio oggi, Emanuele Sordi festeggerà (con un buffet gratuito preparato dal bar "La cortina di Cacciaguerra") i due anni di attività del suo birrificio "birra del Moro" ovvero il primo birrificio artigianale della Lunigiana. Un cammino iniziato quasi per caso ma che in realtà è stato la certificazione di una passione maturata nel corso degli anni "una passione nata qualche anno fa - confida Sordi - quando con alcuni amici abbiamo provato a realizzare, a livello amatoriale, delle piccole quantità di birra. Poi dopo la laurea e la difficoltà di trovare un'occupazione nel mio ambito ho provato a trasformare questa passione nel mio lavoro. I buoni risultati ottenuti, assieme agli apprezzamenti ricevuti mi hanno fatto capire che la strada era percorribile". Quando Sordi parla di "buoni risultati e apprezzamenti" si riferisce in particolare al prestigioso appuntamento del Salone del Gusto a Torino cui ha partecipato con Slow Food Lunigiana e alla fiera di Eataly (sempre a Torino). Qui la birra è stata presentata ai migliori sommelier dello Slow Food nazionali che ne sono rimasti piacevolmente colpiti. Insomma nell'epoca della globalizzazione e della serializzazione dei prodotti alimentari è sicuramente interessante scoprire il ritorno alle produzioni artigianali, che richiamano in gioco la naturalità delle materie prime, l'applicazione di processi di produzione tradizionali e l'impronta originale della creatività individuale. E del resto quella del birrario pontremolese è una passione contagiosa, da anni coltivata inseguita, corteggiata alla continua ricerca di aromi perduti, antichi, segreti. Ed il cammino del birrificio "Birra del Moro" ne è un lampante esempio con un progetto che si è ampliato e consolidato fino ad arrivare alle attuali sei birre già prodotte e presentate. Ognuna di essa ha un sapore unico e specifico, frutto di una produzione territoriale, arricchita con prodotti locali che ne determinano aromi e gusti. Ma il mastro birraio della Lunigiana non si vuole fermare qui, perché sono in progettazione nuove tipologie di birre con l'utilizzo di materie prime del territorio. Ma non solo dal prossimo 8 aprile, ogni venerdì sarà possibile provare un vero e proprio aperitivo a base di birra. Infatti assieme alla bionda bevanda sarà disponibile un tagliere a scelta a scelta tra affettati nostrali, formaggi (abbinati con una gelatina alla birra) e un tagliere vegetariano. Il tutto con tre tipi di pani realizzati con la birra. Insomma non resta altro da fare che alzare i boccali e fare gli auguri di buon compleanno (e di buon futuro) al primo birrificio artigianale della Lunigiana (R.S.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze