Il Tirreno

«Novoa ha sabotato il piano del bypass»

La minoranza attacca il sindaco di Mulazzo sull’infrastruttura di Pontemagra

2 MINUTI DI LETTURA





MULAZZO. Entrata a gamba tesa della minoranza consiliare di Mulazzo, dopo le dichiarazioni deprimo cittadino Claudio Novoa in merito alla ricostruzione dell’infrastruttura di Pontemagra.

«Non è vero - dicono dall’opposizione - che procedono in maniera spedita i lavori di ripristino del Pontemagra, le opere sono in netto ritardo nonostante un inverno tutto sommato clemente. Gli operai al lavoro sono sempre pochi; Novoa dichiara che “a prima vista non si aveva il grado di complessità che la ricostruzione dell’opera richiedeva per il suo ripristino”. Ma stiamo scherzando? - continuano - Fino a prova contraria, esiste un progettista qualificato. È stato fatto forse un progetto a prima vista? Non vogliamo credere a queste sciocchezze. Non è vero che ci sarà un anticipo dei tempi di realizzazione previsti, ma è vero precisamente il contrario: lo comprova il bando della Provincia che stabiliva il tempo di esecuzione in giorni 270 naturali e consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna lavori avvenuta il 12 maggio 2015. Facciamo pure i conti: il tempo è scaduto il 7 febbraio scorso, altrochè procedere in maniera spedita».

Il capogruppo di minoranza torna anche sulla soluzione che avrebbe dovuto dare un’opzione in più alla viabilità alternativa già presente «l’iter del by-pass autostradale - dicono - proposta formulata dalla minoranza il 29 luglio scorso nel corso del consiglio comunale, sarebbe dovuto iniziare subito, ma il sindaco, prima lo ha volutamente ignorato e insabbiato, per paura che diventasse troppo merito del sottoscritto. In seguito è stato costretto a prenderlo in considerazione solo perché nell’iniziativa ci ha creduto fin da subito Bellesi il sindaco di Villafranca. Nonostante l’accordo fra gli enti interessati e i soldi stanziati, l’iter non è mai decollato perché il sindaco di Mulazzo ha fatto di tutto ancora per sabotarlo. Ha volutamente impantanato la pratica con la burocrazia ordinaria, mentre avrebbe dovuto imporre la procedura straordinaria prevista per i comuni alluvionati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa