Sicurezza
Al via Olea Lunae al castello di Terrarossa
La rassegna dedicata all’olio extravergine lunigianese prenderà vita domani. Tanti gli appuntamenti in programma
LICCIANA. Il territorio montano dall’Appennino Tosco-Emiliano, cerniera tra i due versanti e confine climatico tra Mediterraneo ed Europa, è un meraviglioso paesaggio alimentare che per le sue eccellenze ambientali, paesaggistiche e storiche ha ottenuto dall’Unesco l’inserimento nella rete delle Riserve dell’uomo e della biosfera (MaB). A questo riconoscimento, sicuramente, ha contribuito la presenza antica e radicata dell’ulivo e della sua filiera. Una pianta che ha segnato profondamente la vita delle comunità che dal versante della Lunigiana guardano il mare delle Cinque Terre.
All’ulivo e al suo prezioso olio extravergine la Lunigiana dedica, ormai da anni, un appuntamento importante che quest’anno si ripete da domani a domenica 3 aprile, al Castello di Terrarossa di Licciana Nardi: “Olea Lunae, XVI rassegna dell'Olio Extra Vergine di Oliva della Provincia di Massa Carrara”.
«Non posso che esprimere una grande soddisfazione per la nuova edizione di Olea lunae - afferma Enzo Manenti, sindaco di Licciana Nardi - la rassegna che presenta le migliori produzioni dell’olio extravergine d’annata. Un momento di orgoglio per tutto il territorio, in particolare per i coltivatori e i produttori di un bene straordinario, che esprime al meglio le vocazioni economiche e culturali della nostra provincia. La manifestazione prevede tre giorni intensi, improntati alla valorizzazione dell’olio e dell’ulivo, rispettivamente nella gastronomia e nel passaggio rurale del nostro territorio, basato sul rispetto della biodiversità e del ciclico rapporto Uomo - Biosfera. Un patrimonio che l’Unesco ci ha riconosciuto, inserendoci nella Rete MaB. L’ulivo, infatti, ci aiuta a declinare le nostre tradizioni e la sua cura ci permette di preservare il paesaggio straordinario di cui siamo solo depositari».
La produzione d’olio lunigianese ha segnato una battuta d’arresto nel 2014 a causa delle avversità meteorologiche e del parassita dell’ulivo, la mosca olearia, contro la quale si stanno studiando nuove metodologie di contrasto, molte delle quali biologiche come una sostanza che, una volta spruzzata sul fusto, attrae l'insetto permettendo che il frutto non sia intaccato, preservando la produzione e la qualità finale del prodotto. Per il 2015 ed il 2016 i valori sono stabili e si punta a ripetere l'eccellenza registrata lo scorso anno. La rassegna inizierà venerdì 1 Aprile con una giornata di formazione presso il Podere “Il Posticcio” a Lusuolo nel Comune di Villafranca. In corso, curato dal professore Marco Vieri dell’Università di Firenze, è dedicato alla potatura eseguita con l’ausilio dalle migliori macchine agricole che mettano in sicurezza l'olivocultore. Sabato dalle ore ci sarà l’inaugurazione della manifestazione e saluti istituzionali del sindaco Enzo Manenti e del presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, Fausto Giovanelli. A seguire si svolgerà il convegno: “L’Olio e l’Ulivo nella Lunigiana MaB Unesco”. Interverranno: Filippo Lenzerini, Giovanni Calì, Toscana Turismo, e Roberto Pagni dirigente agricoltura della Regione Toscana. Concluderà Marco Remaschi, assessore regionale alle Politiche agricole. Alle 16 si svolgerà una passeggiata ecologica non competitiva sulla Green Way e sulla Via Francigena. Per partecipare vi è una quota d’iscrizione di 5 euro.
Ai partecipanti della passeggiata è riservato un buffet con prodotti tipici a cura dell'Istituto Alberghiero 'Pacinotti' di Bagnone.
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