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Ospedale Apuane, elisoccorso: via libera al decollo, ma solo durante il giorno

Chiara Sillicani
Ospedale Apuane, elisoccorso: via libera al decollo, ma solo durante il giorno

Dpo 4 mesi e mezzo da quando viale Mattei ha aperto i battenti, Pegaso si conquista la piazzola del Noa. In questa settimana i primi voli

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MASSA. Si alza, sorvola la città, raggiunge luoghi lontani. Poi torna a casa. E quella casa si chiama nuovo ospedale delle Apuane. Ebbene sì, dopo 4 mesi e mezzo da quando viale Mattei ha aperto i battenti, Pegaso si conquista la piazzola del Noa. Entro questo fine settimana - forse già da oggi pomeriggio - lo vedremo decollare o atterrare per accompagnare i pazienti o per trasferirli in altre strutture. Sì ai voli, quindi, ma soltanto alla luce del sole perché a Pegaso non sono consentiti gli atterraggi e i decolli dal nuovo ospedale durante la notte. Ad impedirli sono alcuni alberi, all’interno di terreni privati. Quelle piante, nel buio, rappresentano - o potrebbero rappresentare - un pericolo. Ma mettere mano ad un albero non è cosa facile: sono necessarie specifiche autorizzazioni che, a quanto pare, ancora non sono pronte. L’iter burocratico non è concluso, le piante con le folte chiome ancora ci sono e Pegaso la notte sta a riposo. Almeno al Noa perché all’aeroporto del Cinquale, base operativa del 118 regionale, ha invece piena libertà di manovra.

A ritardare i decolli da viale Mattei, anche di giorno, è stato un tetto e non un tetto qualsiasi, ma una copertura in eternit, con alcune profonde rotture. Quel tetto, sopra un capannone a due passi dall’ospedale, è stato la causa dello stop alle eliche. Nonostante l’Enac (ente aviazione civile) avesse dato il via libera al volo durante il giorno, l’Asl ha, infatti, preferito attendere: quando l’elicottero si alza lo spostamento è tale che le fibre di amianto - questo il timore dell’azienda sanitaria - potrebbero volatilizzarsi. Con un bel rischio per la salute dei cittadini e degli stessi pazienti.

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L’azienda ha quindi chiesto al Comune di entrare in campo: Palazzo civico ha diffidato il titolare del capannone e gli ha imposto di rimuovere la copertura in eternit entro la fine di febbraio. Così è stato. il resto lo ha fatto la burocrazia con tempi e procedure non sempre snelli.

Nei giorni scorsi gli ultimi step e adesso tutto è pronto per i decolli. Qualcuno - per citare uno dei casi più frequenti - si fa male sulle Apuane? L’elisoccorso interviene e non è obbligato ad atterrare al Cinquale per trasferire poi il paziente in ambulanza fino al Noa. Adesso in viale Mattei atterra Pegaso: un bel vantaggio per il paziente che evita il doppio trasferimento e vede accorciarsi i tempi del soccorso. Ora rimane da chiudere completamente la partita, con gli interventi alle alberature e il via i voli anche in notturna.

 

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