La manifestazione
Scandalo rifiuti, condannati amministratori del Cermec
Due anni a testa a Roberto Vaira e Luciano Bertoneri per dichiarazione fraudolenta. Molti reati si sono prescritti
MASSA. Due anni a testa e interdizione dai pubblici uffici. E le parti civili da liquidarsi in separata sede. Sono stati condannati gli ex amministratori del Cermec Luciano Bertoneri e Roberto Vaira, finiti alla sbarra con l’accusa di «dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture e di altri documenti per operazioni inesistenti», «dichiarazione infedele» e «omesso versamento dell’Iva». Il pm Marco Rappelli per i due dirigenti aveva chiesto un anno a testa. Molti capi di imputazione si erano prescritti, restavano in ballo le annate 2007 e 2008 (le dichiarazioni slittano in avanti di un anno, però). La prima verrà prescritta a maggio ed è la fetta più grossa, dato che riguarda una cifra di poco inferiore al milione di euro. Prescrizione nel maggio del 2017 invece per l’annualità 2008 (dichiarazione 2009). Forse per questa unica contestazione l’appello, viste le parti civili coinvolte, verrà celebrato in tempo. Ma dipende tutto da Genova e dall’impugnazione delle difese (avvocati Roberto Iacopetti e Fabio Sommovigo), quando verranno depositate le motivazioni dal giudice Fabrizio Garofalo (60 giorni a partire da ieri).
Questo era il procedimento nato dal cosiddetto secondo filone dell’inchiesta sui rifiuti. La vicenda Cermec ed Erre Erre era talmente complessa che l’indagine si è articolata in due filoni: uno (quello in cui risultano indagate una decina di persone) riguarda la realizzazione dell’impianto di compostaggio (ErreErre, appunto, in cui Cermec e Delca sono soci) e l’accesso ai finanziamenti pubblici per la sua realizzazione; l’altro filone, invece, si era concentrato sui rapporti tra la società pubblica di smaltimento rifiuti (Cermec) e il suo fornitore Delca. L’accusa in questo caso ipotizzava reati di tipo tributario inerenti false fatturazioni e conseguente - ingiustificata - detrazione dell’Iva. In questo secondo filone Vaira e Bertoneri sono stati indagati come amministratori pro tempore di Cermec. Vaira ha presieduto la società dal 2003 al 2005 (poi è passato al ruolo di direttore), Bertoneri gli è succeduto ed è rimasto in carica dal 2005 al 2009.
Sul versante dei reati tributari, gli accertamenti delle fiamme gialle erano iniziati nel febbraio del 2011 e avevano messo sotto la lente i rapporti tra Cermec Spa e Delca. Le due aziende - la prima di natura pubblica (controllata dai Comuni di Carrara e Massa), la seconda privata - avevano stipulato un contratto per il trasporto di rifiuti destinati allo smaltimento in discariche fuori provincia. Secondo la guardia di finanza, un centinaio di fatture emesse da Delca Spa erano false. Ad esse, cioè, non corrispondeva alcuna prestazione. In altre parole: Delca fatturava a Cermec trasporti di rifiuti e altri servizi in realtà mai effettuati. A volte, avevano detto gli inquirenti, le fatture erano state “corrette” dalla stessa Delca con note di credito, mentre, in molti altri casi, erano stati emessi documenti fiscali senza che fosse stato effettuato alcun servizio di trasporto o con trasporto effettuato in rilevante ritardo rispetto alla data di emissione del documento.
Imponente il giro di operazioni inesistenti emerso dagli accertamenti, secondo la Gdf: pari a un imponibile di oltre 16,5 milioni di euro. Nel complesso, l'attività d'indagine aveva fatto emergere anche un’evasione ai fini Iva per 3,7 milioni di euro. Ma come detto quasi tutti i reati sono stati prescritti.
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