Attenzione
Una scuola materna per due, al via progetto
BAGNONE. Con l’approvazione in sede di consiglio comunale, che fa seguito a quella omonima avvenuta una settimana fa a Villafranca, si è dato vita alla nuova scuola d’infanzia che diventerà un...
BAGNONE. Con l’approvazione in sede di consiglio comunale, che fa seguito a quella omonima avvenuta una settimana fa a Villafranca, si è dato vita alla nuova scuola d’infanzia che diventerà un servizio associato tra le due realtà comunali. La prassi burocratica infatti prevede che per l’ufficializzazione dell’accordo questa nuova realtà consorziale debba essere votata da entrambi gli enti che ne fanno parte.
Il nuovo servizio scolastico si andrà ad integrare nella struttura che già oggi ospita il centro giochi educativo, realtà comprensoriale nata lo scorso anno ed entrata a pieno regime a settembre, che attualmente ospita tredici bambini, fino a 36 mesi, rappresentanti la natura collegiale di questa struttura, in quanto solamente tre provengono da Bagnone, i restanti dai comuni limitrofi che hanno aderito alla sua realizzazione. Il successo di utenze, dopo il periodo di sperimentazione, ha così spinto le due amministrazioni a stipulare una convenzione che possa garantire un nuovo servizio a domanda individuale. Esistono, però, anche delle ragioni economiche e sociali che hanno spinto verso questa decisione. I piccoli Comuni montani da soli non possono reggere il peso di sostentamento di una materna, basti pensare che solo per la gestione del centro il Comune di Bagnone ha una spesa a bilancio di 60 mila euro, la suddivisione dei costi, al 50% tra i due municipi, consentirebbe di abbassare la retta per le famiglie, inoltre, data la natura associata della nuova scuola, si potrà accedere ai bandi europei che per la prima volta mettono a disposizione risorse sia per la gestione che per il personale. Per riuscire a rintracciarli però occorre una natura collegiale come quella che si è andati a formare. Le domande per l’accesso al bando dovranno pervenire entro il 15 aprile, saranno presentate da Bagnone, capofila in questo progetto, e il nuovo corso d’infanzia, con tutta probabilità, partirà da settembre. Per la gestione è stata istituita una conferenza dei servizi tra i due sindaci che avranno piena libertà decisionale sia per quanto riguarda la gestione che sull’economicità di questa progettualità.
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