Finanza
Prende forma il nuovo Pontemagra
L’opera verrà terminata entro la fine dell’anno ma potrebbe essere aperta al traffico molto prima
MULAZZO. Procedono in maniera spedita i lavori di ripristino del Pontemagra, opera di collegamento vitale tra le due sponde del Magra e le comunità di Villafranca e Mulazzo.
Grazie alla clemenza delle condizioni climatiche, solo otto giorni di pioggia dall'apertura del cantiere, si è potuto andare a sviluppare la lavorazione sulla parte superiore dell'infrastruttura, il tracciato viario. I lavori insisteranno sia sulla parte rimasta integra dopo l'alluvione, preservando una struttura storica, la posa della prima pietra risale infatti al 1889, e si proseguirà nella ricostruzione totale delle ultime due arcate crollate nell'Ottobre del 2011, a causa del forte attrito delle acque bloccate dai residui lignei.
Altro dato da sottolineare è l'allargamento della porzione stradale, con due corridoi pedonali più grandi rispetto al passato, consentendo una fruibilità maggiore del ponte, estendendola anche ai disabili facendola divenire davvero a misura d'uomo. Sarà installata anche nuovi punti di illuminazione pubblica, con tecnologia Led. Mano a mano che i lavori progrediscono si capisce come questo restyling possa influire positivamente sui collegamenti tra le due sponde. Per quanto riguarda la tempistica il completamento dei lavori, compresi delle opere accessorie si collocherà prima della fine del 2016.
Molto probabilmente, prima di questa data limite, la struttura potrà essere aperta al traffico, visto che le rifiniture finali (confezionamento dei marciapiedi, parapetti e illuminazione pubblica) non incideranno sulla presenza del traffico veicolare.
E mentre si stanno terminando le fasi di completamento di questi primi 50 metri, corrispondenti alla metà della luce del ponte, si dovrà attendere la completa maturazione del calcestruzzo che compone le due pile finali, circa 28 giorni, successivamente saranno installati tre setti murari che sosterranno le lastre, sulle quali verrà eseguita una seconda fase di getto e solo come ultima operazione si andrà a completare la corsia di marcia. Claudio Novoa respinge al mittente le accuse che sono state sollevate dalla minoranza consigliare.
«I lavori non si sono mai interrotti. A prima vista non si aveva il grado di complessità che la ricostruzione dell'opera stava richiedendo per il suo ripristino. Auspichiamo oche questa stagione climatica favorevole possa proseguire in modo da godere di una riapertura della viabilità. Dalla minoranza arriva solo una strumentalizzazione che mi fa dispiacere perché non produce nulla e non offre alcun tipo di soluzione. Siamo attenti ai disagi, insieme a Filippo Bellesi, alla Provincia ed alla Regione siamo andati a ricercare le condizioni affinchè potessero essere leniti. Il completamento del ponte riuscirà a porre fine alla situazione di criticità con cui sino ad ora abbiamo convissuto». Il sindaco smentisce nuove spese per la riparazione della passerella pedonale, in quanto ancora coperte da un fondo stanziato per la sua riparazione. (C.B.)
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