Sicurezza
Lite per affidamento del figlio Interviene volante di polizia
MASSA. È stata una Pasqua amara per una coppia di coniugi in fase di separazione. Invece di brindare, da soli o in compagnia, hanno passato il giorno di festa prima a litigare e poi a spiegare cosa...
MASSA. È stata una Pasqua amara per una coppia di coniugi in fase di separazione. Invece di brindare, da soli o in compagnia, hanno passato il giorno di festa prima a litigare e poi a spiegare cosa era successo alle forze dell’ordine. Un bisticcio nato per il figlio minorenne: entrambi lo volevano con sé per tutta la giornata, concedendo all’altro il lunedì di Pasquetta. L’accordo non è stato trovato e la moglie, a cui spettava la giornata, non ha voluto sapere di fare una concessione all’uomo che una volta era la sua dolce metà. Del resto la separazione è abbastanza fresca e soprattutto è stata un fulmine a ciel sereno in una famiglia che sembrava non avere problemi.
Il marito, nonostante il no della moglie, domenica si è comunque presentato alla porta di quella che fino a qualche mese fa era casa sua. Ha suonato e ha detto al ragazzino di prepararsi perché lo avrebbe portato al ristorante. Ma a questo punto la donna si è opposta con vigore e da qui è nato l’alterco che si è trasformato in una vera e propria lite. Soltanto a urla e insulti, nessuno ha alzato le mani contro l’altro per fortuna. È intervenuta una volante della polizia e gli agenti hanno faticato non poco a riportare la calma. Prima di andare via hanno atteso che l’uomo togliesse il disturbo. Una brutta Pasqua, soprattutto per il ragazzino.
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