Il Tirreno

la segnalazione di un lettore

«Che odissea andare al Noa in ambulanza»

«Che odissea andare al Noa in ambulanza»

CARRARA. «Che odissea andare al Noa in ambulanza partendo da Carrara!» La segnalazione che riporta di attualità il problema delle percorrenze verso l’ospedale unico, arriva da un lettore, Maurizio...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Che odissea andare al Noa in ambulanza partendo da Carrara!»

La segnalazione che riporta di attualità il problema delle percorrenze verso l’ospedale unico, arriva da un lettore, Maurizio Mori, che racconta in una nota la sua esperienza. Un’esperienza che fra buche, dislivelli del fondo stradale, sobbalzi e quant’altro renderebbe difficile, secondo quanto segnalato dal lettore, anche prestare i soccorsi ai feriti che sono dentro le ambulanze stesse. Insomma una vera e propria gimkane.

«Per chi non avesse mai provato….ci provi ! - comincia con scrivere Maurizio Mori - Andare da Carrara al Nuovo Ospedale Apuano Noa , qualunque sia la strada che si voglia seguire, sia dal mare oppure dai monti che soprattutto dalla ex zona industriale, ognuna di esse è immancabilmente marcata da numerose buche, dislivelli costanti, tombini affioranti oppure affondanti, asfalto stradale ormai non più idoneo e compagnia bella».

«Già per un automobile normale si tratta di percorsi che potrebbero essere validi per la qualificazione al campionato mondiale di fuori strada - continua nella sua nota Mori - ma se si pensa che su quelle stesse strade sono costrette a transitare quotidianamente anche le autoambulanze (tutte) con pazienti a bordo ai quali medici o infermieri tentano di prestare le cure di primo soccorso fra sobbalzi, colpi e sbandate, e che proprio per questo rischiano di arrivare al pronto soccorso in condizioni peggiori di quando sono stati soccorsi, beh allora ci si rende conto che c'è poco da scherzare».

«Ancora una volta nella nostra Provincia, se ve ne fosse bisogno- continua la nota - chi ha le responsabilità di organizzare e realizzare i servizi pubblici per i cittadini, compresa la viabilità, con imposte locali aumentate vertiginosamente negli ultimi 10 anni, non è né capace di capire cosa serve alla cittadinanza né competente nel proprio lavoro e come sempre assistiamo solo al solito bla bla bla utile ai fini elettorali e nient'altro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini