Il Tirreno

«Babbo, la tua anima rimarrà con me»

«Babbo, la tua anima rimarrà con me»

Si terranno oggi i funerali di Massimo Perlamagna, l’elettricista morto a 47 anni. La lettera del figlio

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Babbo ti scrivo questa lettera perché magari non sono stato il figlio modello che tu ti saresti meritato di avere. Nella tua vita hai dato tutto per renderci me e la mamma sempre felici, bastava avere un problema e come al solito tu arrivavi e trovavi la soluzione per tutto». Davide Perlamagna è il figlio di Massimo, l’elettricista morto nel pomeriggio di venerdì, nella sua casa, per una malore improvviso che se l’è portato via in un soffio.

Oggi ci saranno i funerali e lui, il figlio, ha voluto scrivere una lettera per ricordare il papà. Poi l’ha mandata al Tirreno.

«So che avresti dato la tua vita per noi - scrive - Mi hai sempre sostenuto ed hai sempre provato a costruirmi un futuro. La cosa che ti voglio dire è grazie per tutti i buoni principi che mi hai insegnato e sappi che la tua anima ed il tuo cuore rimarranno sempre dentro di me. Ti amo babbo spero che adesso tu sia in un posto migliore perché è solo il meglio che ti meriti. Un bacio babbo».

Massimo aveva appena compiuto 47 anni, l’8 marzo. Era uno dei più noti e apprezzati elettricisti della zona, per la sua onestà, la sua bravura, la sua dedizione al lavoro. «Un gran lavoratore», lo ricordano infatti gli amici.

Da qualche anno era riuscito a aprirsi una ditta tutta sua, la Mp di Massimo Perlamagna in via Piave. Ci era riuscito dopo anni di sudore e sacrifici, lavorando prima come dipendente per una ditta di elettromeccanica del posto. E poi la svolta. Ma in tutti questi anni ha continuato a lavorare sodo. Per sè, ma soprattutto per la famiglia, per il figlio, per permettergli di costruirsi un futuro. Non si prendeva mai un giorno libero, quasi mai una domenica, mai una festa; sempre a disposizione di tutti, in particolare degli imprenditori della zona che lo conoscevano e si fidavano solo di lui.

È morto venerdì nella sua casa, dopo un malore. A chiamare il 118 è stato il padrone di casa, ma quando la pubblica assistenza carrarese è arrivata sul posto, per lui, non c’è stato nulla da fare. I genitori, la moglie, la sorella e la nipote, anche loro, esprimono il proprio dolore chiarendo: «Non lo scorderemo mai».

I funerali civili si terranno oggi. Il feretro partirà alle 15.30 dall’obitorio di Carrara con direzione cimitero di Turigliano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa