Sicurezza
Albanese espulso dall’Italia guidava l’auto sulla A15
MASSA CARRARA. Il decreto di espulsione era stato firmato nel settembre del 2014 ed era stato eseguito nel dicembre del 2015. Il giovane era stato rispedito in albania, nonostante a Massa abitassero...
MASSA CARRARA. Il decreto di espulsione era stato firmato nel settembre del 2014 ed era stato eseguito nel dicembre del 2015. Il giovane era stato rispedito in albania, nonostante a Massa abitassero i suoi familiari. Non si sa se lui sia mai tornato nel paese delle Aquile, fatto sta che il sabato prima di Pasqua è stato sorpreso sulla A15 da una pattuglia della stradale. Gli agenti hanno accertato la sua clandestinità e hanno fatto scattare le manette ai polsi.
Ieri mattina si è tenuta l’udienza di convalida davanti al giudice. Lui si è avvalso della facoltà di non rispondere e il suo legale ha preso i tempo per la difesa. Il processo per direttissima è stato fissato per il primo aprile. Nel frattempo il ventenne avrà l’obbligo della firma ogni giorno in questura.
Agli agenti che lo hanno fermato ha provato a dire di essere venuto in Italia per passare le feste con i suoi genitori, ma la storia non ha intenerito gli uomini in divisa che hanno fatto scattare le manette. Resta da capire se in Albania ci sia mai tornato realmente, oppure no. E se sì quanto tempo c’è rimasto., Le forze dell’ordine lo avevano accompagnato all’aeroporto. Poi avevano perso le sue tracce.
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