La manifestazione
L'addio di Giornetti a Ferragamo
Lo stilista carrarese lascia la maison fiorentina e potrebbe essere assunto come nuovo direttore creativo di Christian Dior, dopo le dimissioni di Raf Simons nel novembre 2015
CARRARA. Un divorzio e, all’orizzonte una nuova e importante sfida nel mondo della moda intenrazionale che, da qualche anno a questa parte, parla anche un po’ apuano. Lo stilista carrarese Massimiliano Giornetti ha lasciato la casa di moda Salvatore Ferragamo, dove lavorava come direttore creativo dal 2004.
L’azienda fiorentina ha dato la notizia con un comunicato stampa: non ha spiegato il motivo e ha ringraziato Giornetti per il lavoro fatto. Alcuni addetti ai lavori pensano che Giornetti potrebbe essere assunto come nuovo direttore creativo di Christian Dior, dopo le dimissioni di Raf Simons nel novembre 2015.
Massimiliano Giornetti – nato a Carrara nel 1971, dove la famiglia è proprietaria della famosa gioielleria Giornetti in centro a Marina - è laureato in lingua e letteratura inglese, e diplomato in moda al Polimoda di Firenze nel 1999 . È arrivato nell’azienda Ferragamo nel 2000, dove ha lavorato nell’ufficio stile della linea uomo, di cui è diventato direttore creativo nel 2004. Dal 2011 è direttore creativo anche della linea donna e di tutte le collezioni di Ferragamo, che solitamente aveva due direttori separati per la linea maschile e quella femminile.
Massimiliano Giornetti lascia la maison fiorentina dopo molte stagioni di successo e dopo aver contribuito a fare apprezzare sempre di più nel mondo il marchio Ferragamo. Un lavoro, quello svolto da Giornetti, che ha offerto importanti occasioni anche per la propria città. Nel settembre di tre anni fa proprio Carrara, e le sue cave, ospitarono uno degli eventi più importanti del mondo del glamour e della moda: la presentazione del profumo della storica azienda Salvatore Ferragamo dal nome evocativo, “Bianco di Carrara”.
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Massimiliano Giornetti aveva scelto la città per un doppio appuntamento: un aperitivo nello scenario spettacolare delle cave Michelangelo di Franco Barattini. E una festa, blindatissima, durante la quale venne presentato il profumo “Bianco di Carrara”, in un’altra eccellenza della città, gli storici Studi Nicoli. E Massimiliano Giornetti ha sempre guardato con occhio da esteta, e estrema attenzione, al dna carrarese, quello tessuto nel marmo.
Proprio in una delle ultime sfilate, nell’ottobre dello scorso anno nel palazzo Mezzanotte, sede della Borsa milanese, Giornetti ha scelto per la passerella della Salvatore Ferragamo il calacata oro fornito e lavorato dalla azienda Geo Marmi di Antonio Vanelli. Per l’occasione una intera passerella è stata pavimentata con uno dei marmi apuani più pregiati. Due eccellenze carraresi, insieme.
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