Sicurezza
La Pasqua è alle porte ma gli hotel sono chiusi
Molti albergatori di Marina di Massa rimandano l’apertura al ponte del 25 aprile: "Altrimenti rischiamo di rimanere con le camere vuote per un mese"
MASSA. Le ragioni sono condivisibili: tu apri il tuo albergo, speri che qualcuno lo scelga per trascorrere le vacanze pasquali, assumi personale, organizzi le cucine, acquisti i prodotti, accendi i riscaldamenti perché la sera fa ancora freschino. Poi arriva Pasquetta e tutto finisce. Per un mese cala il sipario: di turisti se ne riparla al ponte del 25 aprile. Un mese in cui il villeggiante non c’è o se c’è si trattiene pochissimo, ma le spese per l’albergatore, quelle, ci sono eccome.
Risultato: molti hotel di Ronchi e Marina per il weekend pasquale rimangono chiusi. Vero che l’albergo chiuso non è il migliore dei biglietti da visita, altrettanto vero che pochi operatori possono concedersi di aprire per poi fare i conti - è proprio il caso di dirlo - con l’inattività.
A fare il punto è Claudio Lotto, presidente di Confimprese. Lui il suo hotel, il tre stelle Daisy, a Marina, a Pasqua lo apre eccome e spera pure che i primi turisti arrivino, ma sa che molti colleghi hanno preferito rinunciare ai guadagni pasquali di fronte al rischio di rimanere “a bocca asciutta” fino alla fine di aprile: «Alcune strutture - il presidente Lotto esplicita il concetto- sono ancora chiuse e lo rimarranno anche nei prossimi giorni: Pasqua è anticipata quest’anno, non è ancora tempo di mare e molti albergatori temono che ai tre giorni di lavoro in questo weekend, segua un periodo di scarse presenze. Ma clienti o meno, l’albergo ha spese fisse che non tutti sono in grado di sostenere. Senza dimenticare - e questo è un dato sempre più rilevante - che a farla da padrone è il tempo», quello meteorologico. Il turista prenota all’ultimo momento: il cielo minaccia pioggia? Beh allora neppure ci pensa a spendere per la vacanza. Se ne sta a casa e risparmia.
Tanti, quindi, gli alberghi chiusi su tutto il litorale. Lo conferma anche Sabrina Giannetti, presidente di Federalberghi Costa Apuana. La Giannetti le porte del suo 4 stelle, l’hotel Eden a Cinquale, le ha aperte. Del resto, non le chiude mai tranne qualche giorno durante le festività natalizie. A Pasqua aspetta i clienti e garantisce che i turisti non mancano:«Devo dire che quest’anno i clienti in arrivo a Pasqua sono più di quanti non fossero nel 2015». E ammette di aver lavorato a quell’incremento: la Pasqua è anticipata, meglio ritoccare i prezzi al ribasso - questa la logica - e assicurarsi le presenza. Soprattutto dei clienti più affezionati.
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«Solitamente - continua Sabrina Giannetti - la Pasqua indica l’inizio della stagione, ma quest’anno il fatto che le festività cadano a marzo, cambia un po’ le cose. Molti colleghi temono di aprire e di non lavorare nel periodo compreso tra la Pasqua e il 25 aprile e non se la sentono o non sono in grado di sostenere i costi di gestione». Quindi rimandano l’apertura al prossimo ponte. Insomma, qualche albergo con le porte a aperte c’è e aspetta i turisti a braccia aperte, ma ci sono ancora molte strutture chiuse. Che aspettano aprile per il via libera alla stagione turistica.
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