Il Tirreno

la buona scuola

Galilei-Marconi un restauro a tempo record

Galilei-Marconi un restauro a tempo record

Carrara, cantieri chiusi nel plesso di via Campo D’Appio. Boom di iscrizioni per Itis e liceo scientifico

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA.  Liceo Scientifico Marconi e l’Itis Galilei, con i vertici dell’amministrazione provinciale, hanno festeggiato la conclusione dei lavori che hanno permesso alla sede di via Campo d’Appio di ospitare sotto lo stesso tetto liceali e tecnici. Un percorso lungo e difficile che si conclude con una buona notizia: le due scuole hanno registrato un incremento di iscrizioni e dal prossimo anno avranno una classe in più. Via Campo D’Appio, i cantieri sono stati chiusi da poco ma potrebbero riaprire a breve, se pur in forma “ridotta”. E questo perché per l’anno scolastico 2016/17 sia il Liceo Scientifico Marconi sia l’Itis Galilei potrebbero avere bisogno ciascuno di un’aula in più alla luce dell’impennata delle iscrizioni.

Per i tecnici si parla del 56% in più degli studenti "esordienti", per il Marconi di una classe in più a partire dalla prima. Ad annunciare la “buona notizia” sono state le dirigenti Marzia Menconi dell’Itis e Marta Castagna del Marconi, in occasione dell’iniziativa con cui l’amministrazione provinciale ha “festeggiato” la conclusione dei lavori in via Campo D’Appio. Lo stabile, sede storica dell’Itis, ospita ormai da gennaio di quest’anno anche i liceali del Marconi, costretti a giugno 2015 ad abbandonare definitivamente l’edificio “blu” di viale XX Settembre a Fossola: la struttura è tempestata da gravi problemi statici e di antisismica, non solo nell’ala più datata risalente agli anni '60, ma anche nella porzione costruita a fine anni ’90. Per il verdetto definitivo si dovrà attendere la consegna dello studio commissionato dall'amministrazione provinciale all’Università di Pisa ma intanto Palazzo Ducale è a caccia di bandi con finanziamenti a nove zeri perché è ormai assodato che la cosa più conveniente sia abbattere la vecchia sede del Liceo e ricostruirla ex-novo.

Anche per questo la convivenza tra Marconi e Galilei in via Campo D’Appio si preannuncia “a tempo indeterminato”. Dopo un lungo percorso fatto di polemiche e scontri, soprattutto sulle modalità di condivisione degli spazi, a seguito di un trimestre di prova con 15 classi del Liceo “dirottate” sulla ex Da Vinci, da gennaio 2016 la coabitazione tra Marconi e Galilei è a pieno regime, come previsto dal crono programma dei lavori: «All’inizio sembrava un obiettivo impossibile e una soluzione drammatica. Oggi possiamo dire di avere una struttura moderna e migliore, e che la “contaminazione” tra le due scuole ha già dato risultati positivi vista l’impennata delle iscrizioni» ha commentato Ugo Malatesta, vicepresidente Provincia Massa-Carrara. I lavori realizzati sulla scuola di via Campo D’Appio, con un investimento da 800 mila euro erogato dall’amministrazione provinciale si sono articolati in due fasi: la prima ha previsto la messa in sicurezza, l’adeguamento antincendio e un intervento “anti-ribaltamento” dell’edificio, la seconda ha portato al ripensamento degli spazi interni necessari ad accogliere i liceali. «Abbiamo dovuto entrambi sacrificare qualcosa ma siamo soddisfatti e la convivenza si sta rivelando produttiva» hanno commentato all’unisono le due dirigenti. «Stiamo richiamando studenti da fuori città, il prossimo anno avremo una classe in più e abbiamo dato maggiore “visibilità” anche al Galilei» ha dichiarato Marzia Menconi, dirigente del Liceo Scientifico. Marta Castagna, la collega che guida l’Itis Galiei, conferma ed entusiasta del +56% di iscritti registrato dalla sua scuola per il 2016/17, si sbilancia: «Quella che ci ospita è la struttura scolastica migliore di tutta la provincia».

Pace fatta dunque tra i due istituti che hanno trovato anche un equilibrio sugli spazi: un laboratorio di informatica a testa, uno per la chimica riservato ai tecnici, uno per le scienze a uso esclusivo dei liceali e la condivisione in orari alternati del solo laboratorio di fisica. Anche la palestra, ristrutturata, viene usata a turno, in alternanza al pallone Endas. Una scuola accogliente e moderna che proprio nei giorni scorsi ha ospitato come primo evento importante dopo la ristrutturazione, le Olimpiadi delle Scienze Naturali al loro debutto nella nostra città.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web