Sicurezza
E il capostipite Giancarlo si fa tutta la via Francigena
FOSDINOVO. Giancarlo Boriassi è già pronto alla nuova impresa che andrà ad aggiungersi alle tante altre che il 78enne imprenditore ama alternare alla sua attività nell'azienda di famiglia. Giancarlo...
FOSDINOVO. Giancarlo Boriassi è già pronto alla nuova impresa che andrà ad aggiungersi alle tante altre che il 78enne imprenditore ama alternare alla sua attività nell'azienda di famiglia. Giancarlo è infatti un podista nato è sta preparandosi a percorrere una tappa importante della sua carriera: andare a piedi da Roma a Santa Maria di Leuca per completare così il percorso della Via Francigena iniziato lo scorso anno con il «segmento» Gran San Bernardo-Roma. A maggio inizierà la permorfance atletica di Boriassi senior che, parole sue, farà da allenamento a quella prevista per il 2017 ossia tornare a camminare sul percorso di Santiago de Compostela.
Fatti non parole per l'attempato ma coriaceo podista, come confermano le cronache degli anni scorsi. Nel luglio dello scorso anno Il Tirreno così riportava: “L'ambasciatore di Fosdinovo nel Mondo Giancarlo Boriassi, 77 anni, dopo l'impresa dello scorso anno a Santiago de Compostela, quest'anno si è recato sempre camminando a Roma. E così commenta la nuova impresa il dirigente comunale del settore turismo e cultura di Fosdinovo, Fabio Baroni: « “Diconsi romei i pellegrini che vanno a Roma“: così scriveva Dante che fu ospite a Fosdinovo e di cui si celebra quest'anno il 750esimo anniversario dalla nascita, e così, quest'anno, è andato a Roma un pellegrino fosdinovese eccezionale. Ne avevamo scritto lo scorso anno - prosegue Baroni - richiamando l'impresa di un altro, ben più antico, pellegrino di eccezione, Nikulas di Munkathvera». Parlando del viaggio che un pellegrino laico dei nostri giorni, Giancarlo Boriassi, aveva fatto per arrivare a Santiago de Compostela. Un viaggio particolare perché l'impresa era condotta da una persona che non è più giovanissima, nonostante che Boriassi si senta ancora tale. Si pensava a un'impresa "singola", della vita per un camminatore ma quando Boriassi ha comunicato che sarebbe partito per raggiungere il Passo del Gran San Bernardo per percorrere le centinaia di chilometri della Via Francigena italiana che lo hanno portato a Roma si è capito che il fascino del viaggio medievale lo aveva contaminato.
E così il Comune di Fosdinovo, dove Boriassi è conosciutissimo in quanto produttore storico di Vermentino Doc Colli di Luni, ha deciso di utilizzare i passi del suo cammino e lo ha nominato, simbolicamente, "Ambasciatore di Fosdinovo nel Mondo". Giancarlo Boriassi ha attraversato le Alpi, la Pianura Padana, l'Appennino, la Lunigiana e ha proseguito, passando da Caniparola della sua Fosdinovo, verso Lucca, l'Altopascio, la Val d'Orcia, S. Gimignano, Siena, Radicofani e poi nel Lazio fino alla vista del Cupolone romano, dove erano diretti i passi di ogni uomo del medioevo. Dal Comune di Fosdinovo, quindi «ancora una volta, complimenti, Giancarlo». (f.p.)
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