La manifestazione
Dai Boriassi il vermentino diventa bio
Non solo vini ma anche grappe, olio e torte per una famiglia da 6 generazioni sul “terroir”
FOSDINOVO. Ha lasciato un fiorente studio odontotecnico per unirsi al padre nella conduzione dell'azienda di famiglia e ora, dopo anni di lavoro, si appresta a passare il testimone ai due figli, pur dichiarando di non voler abbandonare l'attività agricola.
Mirco Boriassi, 51 anni, ha fatto le sue scelte di vita. Accanto al fratello Boris e al papà Giancarlo, famoso non soltanto per i suoi vini, l'imprenditore in questione alterna il lavoro nei terreni alla passione politica, di fatto ricoprendo la carica di vice sindaco sia con la attuale amministrazione comunale retta da Camilla Bianchi che con la precedente, guidata da Massimo Dadà.
«Solo una passione - confessa Mirco Boriassi - che peraltro penso di lasciare a breve per dedicarmi ad altro. Il mio lavoro è stato ed è qui, tra campi e vigneti».
Infatti l'azienda agricola-bio dei Boriassi è uno dei capisaldi del settore per quanto riguarda il comprensorio apuano.
In attività da oltre 110 anni, l'azienda che si erge a Giucano, sul versante est delle colline fosdinovesi, specializzata nel settore vitivinicolo-oleario e nella produzione di ortaggi, dopo essere di volta in volta trasformata dalle varie generazioni che si sono alternate alla sua conduzione,
si appresta a un'altra svolta dato che, come afferma Mirco Boriassi, a brevissimo ci sarà un altro cambiamento, contraddistinto dall'entrata a pieno titolo dei figli Andrea e Silvia, 25 e 23 anni, che sono comunque già in attività dopo aver conseguiti i rispettivi diplomi di perito elettronico e geometra (la ragazza sta studiando a Pisa presso la facoltà di viticoltura ed enologia).
Giancarlo Boriassi, 78 anni splendidamente portati, è il punto di riferimento di tutta la famiglia, comprese le donne, ossia la moglie Franca e la nuora Valentina. Nel Duemila ha impresso una radicale svolta all'azienda grazie al Piano regionale di sviluppo rurale, privilegiando la produzione di vino vermentino negli oltre quindici ettari di vigneti, parte dei quali strappati alla vegetazione. Terreni disposti a terrazzamenti per meglio coltivare le viti.
L'azienda-bio, invece, è stata ideata nel 1988 e dopo circa cinque anni ha ricevuto il riconoscimento ufficiale.
I vini punta di diamante dell'azienda Boriassi sono il vermentino Colli di Luni Mezzaluna, il Rosso toscano dei Colli di Luni Igt Levàda e il bianco Doc Colli di Luni Linàro. Poi la produzione di grappa e di olio e, nel prossimo futuro, quella di miele.
Infatti tra i progetti a breve scadenza dell'azienda Boriassi c'è quello della realizzazione di una fattoria didattica, con percorsi tra vigneti e alberi, l'istituzione di un piccolo allevamento di animali da cortile, bovini ed equini, utilissimo durante le visite guidate delle scolaresche e, appunto, la presenza delle api.
Solo idee, per ora, ma con molte potenzialità di riuscita vista la determinazione di un po' tutti i componenti della numerosa famiglia Boriassi che da 6 generazioni è al timone dell'azienda agricola.
La struttura si trova a mezza costa sulla strada che da Sarzana sale a Giucano e poi a Fosdinovo. E' proprio sul confine ligure-toscano, all'inizio del territorio fosdinovese. In essa è attivo un agriturismo che propone, specialmente in estate, degustazioni di vino, torte d'erbi e ortaggi, il tutto a cura dell'intero entourage familiare, con esclusione di patron Giancarlo Boriassi, impegnato, come spieghiamo a parte, in altre e ben diverse attività.
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