Sicurezza
Assunzioni di cavatori, camionisti e laureati
Nella maxi azienda opportunità occupazionali sia al monte che nel quartier generale delle idee
CARRARA. Ma quali, e dove, saranno i cento posti di lavoro previsti nel corso del prossimo anno grazie alla nuova società delle scaglie?
Una delle novità legate al progetto targato gruppo marmo di Assindustria, è proprio questa: non ci saranno solo opportunità occupazionali al monte (cavatori e autotrasportatori) ma anche al piano. O meglio si apriranno spiragli e possibilità di lavoro anche per i giovani laureati (in ingegneria chimica e geologia) della nostra provincia che spesso - e purtroppo - sono costretti a cercare fuori zona un posto di lavoro.
L’obiettivo, ambizioso, del progetto scaglie, è quello di creare quindi un “serbatoio di cervelli” a cui attingere per studiare le nuove potenzialità dei dervivati dell’escavazione.
Un ruolo fondamentale, questo lo ha ribadito anche l’ingegner Giuseppe Baccioli, regista dell’intero progetto, lo avranno proprio i giovani, laureati, che porteranno il loro apporto agli studi legati alla nuova società che sarà coordinata da figure professionali delle Università di Firenze, Pisa e Torino.
Non mancheranno però ricadute occupazionali di altro tipo, quelle legate a doppio filo al mondo del marmo: a cominciare da cavatori fino a autotrasportatori necessari per tutta l’attività che si svolgerà al monte.
Insomma un serbatoio di posti di lavoro che si tradurranno, in un centinaio, da gennaio a dicembre del prossimo anno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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