Il Tirreno

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A Carrara le spiagge diventano libere davvero

di Cinzia Chiappini
A Carrara le spiagge diventano libere davvero

In attesa del restyling nel 2017, gli arenili comunali non saranno affidati. Addio a bar e noleggio sdraio e ombrelloni

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CARRARA. Per l’estate 2016 le spiagge libere di Marina di Carrara non avranno alcun gestore. Saranno garantite pulizia e salvataggio, ma alla Fossa Maestra non ci saranno più nè il bar nè il servizio per il noleggio di sdraio e ombrelloni. L’annunciato restyling slitta ancora.

Le spiagge libere del litorale carrarese saranno, quindi, completamente libere. È questa l’indicazione che arriva dall’amministrazione e che sarà discussa nei prossimi giorni dalla commissione attività produttive. L’idea è quella di dare un taglio definitivo agli affidamenti provvisori, per fare “tabula rasa” e avviare il restyling di servizi e strutture a cui si lavora ormai da almeno 3 anni. Anzi: la prima proposta di riassetto nella gestione degli arenili di competenza del municipio è ancora più vecchia e risale al gennaio del 2011.

Negli oltre 5 anni trascorsi da allora si è andati avanti a colpi di piccole sistemazioni e affidamenti contingentati: alla Fossa Maestra, l’arenile comunale più attrezzato del litorale, è stata rimossa la copertura in amianto del bar ma la struttura è rimasta praticamente la stessa; alla Rotonda i servizi igienici erano e restano in condizioni fatiscenti, così come il box che ospita le toilette sulla spiaggia del Porto, orribile dal punto di vista estetico e a dir poco degradato. Da cinque anni dicevamo si parla di restyling e migliorie ai servizi, a iniziare da quelli basilari come bagni e - dove possibile - punti ristoro: lo scorso anno dai cassetti degli uffici era uscito anche un progetto per la realizzazione alla Fossa Maestra di un nuovo bistrot in legno e cristallo da 120 metri quadrati destinato a ospitare bar e servizi e l’installazione, al Porto, di un gazebo/bar da circa 8 metri di diametro e di una struttura per accogliere spogliatoi e servizi igienici, anche queste tutte in legno. In commissione era stato avviato anche un confronto sulle possibili modalità di realizzazione e gestione ma poi tutto si era arenato. Da qualche settimana il dibattito è ripreso ma la stagione balneare è a ridosso e così, anche questa estate, le strutture non potranno essere pronte. L’amministrazione però, su richiesta del Partito democratico, sembra decisa a cambiare marcia. Niente più affidamenti temporanei o soluzioni provvisorie: la prima conseguenza è che per l’estate alle porte sull’arenile della Fossa Maestra il bar resterà chiuso e non sarà più possibile noleggiare sdraio e ombrelloni. Poco cambierà invece alla Rotonda e alla spiaggia del Porto già da tempo sprovviste di questi servizi. Pulizie e salvataggio in acqua saranno comunque garantiti su tutti e tre gli arenili.

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Questa stagione di pausa dovrebbe servire a voltare pagina e migliorare l’offerta ai cittadini che sempre più numerosi decidono di trascorrere l’estate sulle spiagge libere. L’obiettivo infatti è quello di portare a termine, entro l’estate 2017, l’annunciato restyling su almeno due dei tre arenili comunali, ovvero Fossa Maestra e Porto. I progetti sono sempre gli stessi, già approvati dalla commissione attività produttive e nel frattempo anche dalla soprintendenza per i beni culturali. Quello che manca, a oggi, è la definizione dell’iter amministrativo: la maggior parte dei consiglieri della commissione attività produttive chiede, senza distinzioni di appartenenza politica, il percorso più rapido, ma c’è anche l’ipotesi di inserire i progetti nella variante al Piano dell’arenile in discussione in commissione Urbanistica.

Proprio il presidente di questa commissione Leonardo Buselli (Psi) è sembrato caldeggiare questa seconda soluzione, dai tempi di attuazione decisamente più lunghi, con una posizione isolata anche all’interno della stessa maggioranza. Contestualmente i consiglieri dovranno anche affrontare la questione delle modalità di affidamento delle costruende strutture, prima ovviamente di votare il tutto in assise. Difficile per non dire impossibile riuscire a fare tutto prima dell'apertura della stagione 2016 e così l’amministrazione avrebbe deciso di puntare direttamente all’estate 2017. Nella speranza che, elezioni amministrative permettendo, questa sia davvero la volta buona.

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