Proteste
Ospedale Apuane, i sindacati: "Linee del bus da rivedere»
I rappresentanti degli autisti incontrano i Comuni e chiedono alcune modifiche. E sull’azienda: "Dipendenti costretti a trasferirsi perché non c’erano scrivanie"
MASSA. Hanno bussato alle porte del Comune di Massa e di quello di Carrara e hanno chiesto date certe e massimo impegno a tutela del servizio pubblico locale. Perché quel servizio - spiegano in una nota i sindacati- davvero non se la passa troppo bene: «Tasso di esternalizzazioni dei turni di lavoro operato dall’azienda, la scarsità di bus extraurbani funzionanti, la carenza di personale e il rischio di vedere personale impiegatizio arrivare da Lucca».
Impiegati che arrivano in quel di Massa Carrara nonostante - rincarano i sindacati - alcuni dipendenti dal nostro territorio siano stati costretti a trasferirsi. E il motivo di quel trasferimento davvero lascia a bocca aperta: «Dal nostro territorio lo scorso anno si sono trasferiti d’ufficio a Pisa - si legge nella nota - dipendenti impiegati per la mancanza di scrivanie libere nel deposito di via Catagnina». Non c’è la scrivania quindi - per parafrasare - il dipendente finisce altrove, dove la scrivania c’è. Dati preoccupanti che le tre sigle sindacali considerano segnale di un «disinteresse per il nostro territorio probabilmente dovuto - ipotizzano - alla mancata acquisizione da parte dei Comuni di Massa e Carrara di quote societarie di Ctt Nord (Compagnia Toscana trasporti ndr)».
Dubbi e timori che i sindacati hanno esposto a Uilian Berti e Giuseppina Andreazzoli, assessori con delega ai trasporti, rispettivamente a Massa e Carrara. A quegli stessi assessori hanno chiesto anche interventi sulle linee per garantire un servizio più efficiente per l’utenza, con particolare attenzione ai collegamenti da e per l’ospedale delle Apuane.
A Carrara la linea 51 per il Noa funziona, ma in vista dell’estate i sindacati chiedono all’amministrazione di prevedere tempi di percorrenza più lunghi: arrivano i turisti, in via delle Pinete il traffico aumenta e raggiungere viale Mattei richiede più tempo. A Carrara i sindacati propongono anche, per la domenica, il prolungamento della linea 52, a Marina, fino alla Fossa Maestra consentendo così agli utenti di raggiungere il complesso di CarraraFiere.
All’amministrazione massese, i sindacati chiedono, invece, di modificare la linea 60 che dalla città raggiunge Marina percorrendo viale Roma e da viale Roma risale verso la città: l’obbiettivo è far risalire i bus 60 da viale Mattei intensificando così le corse per il Noa.
E non è finita: a Massa si chiede di chiudere la partita per un unico capolinea evitando i disagi all’utenza, disorientata tra i bus che partono dalla Stazione e quelli che, invece, partono da via Europa. Richieste dettagliate per cui i sindacati attendono risposte.
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