Finanza
Multe per la spazzatura selvaggia
Grazie alle indagini condotte dalla polizia locale arrivano i primi verbali per i sacchi abbandonati lungo le strade
LICCIANA NARDI. Furbetti del sacchetto della spazzatura...selvaggia e indifferenziata: attenzione a dove lo buttate. La polizia locale della Lunigiana, diretta da Sara Tedeschi, sta lanciando una controffensiva alla incivile abitudine adottata da, purtroppo molti cittadini, subito dopo la rimozione delle isole ecologiche che hanno a loro volta sostituito i cassonetti per la raccolta dei rifiuti urbani.
Gli agenti lunigianesi, a seguito di laboriose indagini, stanno risalendo all'identità di coloro i quali, in barba alle più elementari norme di comportamento del buon vivere, si ostinano ad abbandonare ai lati delle strade se non addirittura nei boschi e nei corsi d'acqua, ogni genere di rifiuti domestici o addirittura scarti di lavorazioni. Un lavoro certosino, quello condotto dalla struttura che ha sede a presso il castello di Terrarossa, agevolato, come tiene a sottolineare la stessa comandante, dalle segnalazioni inviate da semplici cittadini che definire virtuosi e amanti del territorio è sin troppo riduttivo.
Gli uomini in divisa hanno scoperto zone «preferite» di questo malcostume che, purtroppo, è di comun denominatore per altri comprensori della Lunigiana. Al momento, fatti alla mano, sono i Comuni di Villafranca, Tresana, Podenzana e Licciana a essere maggiormente coinvolti dall'abbandono selvaggio di ogni genere di rifiuti domestici e non.
Una sorta di «triangolo delle Bermuda» dell'inciviltà che trova il suo apice nelle zone rurali fra i tre capoluoghi comunli in questione, come, ad esempio, la via Cisa tra i territori di Licciana e Villafranca, la via della Piana che unisce Monti di Licciana alla stessa via Cisa, nel Villafranchese, oltre alla zona tra Terrarossa e Barbarasco di Tresana.
Ma questi comprensori, è bene rimarcarlo, sono solo gli ultimi in ordine di tempo a essere protagonisti in negativo della vicenda in questione. Infatti il malcostume di cui sopra può essere tranquillamente esteso al resto della Lunigiana, ma anche alle zone della Costa. Purtroppo un fenomeno dilagante malgrado, come precisa la comandante Sara Tedeschi, siano stati messi a disposizione tutti i kit per la raccolta differenziata ed esista il servizio gratuito della Idealservice per la raccolta di ingombranti, dopo appunto la sparizione delle cosiddette isole ecologiche nelle quali veniva abbandonato di tutto.
Comunque il bengodi sta per finire vista la controffensiva scatenata dalle forze dell'ordine locali, con tanto di sanzioni molto salate in arrivo.
«A seguito di nostre indagini - riferisce Sara Tedeschi - siamo stati in grado di risalire all'identità di molti inadempienti di un servizio sociale e ambientale di primo piano. Tolleranza zero verso coloro i quali abbandonano o lanciano dalle proprie auto i sacchetti poi ritrovati a lato strada, nei campi, nei canali e nei torrenti. Le indagini in materia ambientale sono state svolte a margine di alcune strade della Lunigiana, in particolare la SS 62 del Cerreto e la Strada provinciale di Barbarasco nelComune di Tresana. Cittadini incivili abbandonano a margine strada dei sacchetti, creando degrado ambientale e inquinamento. L'Unione di Comuni è fortemente impegnata nel contrastare il fenomeno e la polizia municipale riceve quasi giornalmente segnalazioni da parte dei cittadini solerti e collaboratori che segnalano i fenomeni di abbandono riferendo, in taluni casi, importanti indizi per le future indagini delle forze dell'ordine. Il controllo sociale in tale ambito è fondamentale perchè determina interventi mirati e circostanziati. Il nuovo servizio, partito da gennaio in tutta la Lunigiana e improntato sul porta a porta ha determinato l'eliminazione delle isole ecologiche in area pubblica, spesso teatro di degrado e disordine, per puntare su una raccolta puntuale presso l'utenza. Purtroppo molti cittadini, alla ricerca dell'isola ecologica che non c'è più, abbandonano indiscriminatamente in natura i sacchetti che contengono materiale indifferiato. I ritrovamenti sono stati effettuati nei territori comunali di Tresana, Podenzana , Licciana e Villafranca e i trasgressori scoperti sono residenti nei Comuni stessi o limitrofi. La struttura di polizia unica, su mandato dell'amministrazione dell'Unione dei Comuni, è fortemente impegnata.
Nei casi in questione sono state elevate sanzioni amministrative dell'importo di 200 euro ciascuna, ai sensi del regolamento di polizia urbana dell'Unione. A breve la polizia municipale verrà affiancata da eco-vigili formati dalla ditta Idealservice per l'attività di contrasto».
Un altro aiuto ai controlli della polizia locale proviene poi dai molti impianti di videosorveglianza ormai disseminati un po' ovunque e realizzati per contrastare l'azione delle bande di ladri e rapinatori che da tempo assillano gli abitanti di un territorio bellissimo quanto vasto e frazionato.
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