Il Tirreno

lo sciopero

Il lavoro si ferma «Diamo un futuro a questa provincia»

MASSA. Lavoratori, disoccupati, studenti. Sono decine le persone che hanno partecipato allo sciopero #Diamo un futuro a Massa Carrara organizzato dalle tre sigle sindacali. Tre ore di braccia...

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MASSA.

Lavoratori, disoccupati, studenti. Sono decine le persone che hanno partecipato allo sciopero #Diamo un futuro a Massa Carrara organizzato dalle tre sigle sindacali. Tre ore di braccia incrociate, con presidio che ha preso vita davanti all’ospedale Apuane.

«Lo stato di agitazione dell'intero territorio provinciale che Cgil, Cisl e Uil hanno scelto di proclamare prende atto del fatto che il tempo a disposizione per riflettere sulle decisioni da prendere è finito - fanno sapere i sindacati - La mancata conferma dell’area di crisi complessa da parte del Governo e la mancata firma dell’accordo di programma con la realizzazione di numerosi interventi strategici di riqualificazione e di riconversione dell’area industriale denotano la totale mancanza di sensibilità politica verso il nostro territorio. Il tempo a disposizione delle istituzioni per riflettere sulle decisioni da prendere è finito. Massa Carrara ha perso negli anni della crisi 5000 posti di lavoro; e considerato il fatto che anche nei sei anni precedenti la nostra economia era in perdita, mentre tutto il resto della Toscana cresceva, non possiamo più permetterci di rinviare ancora la definizione di un progetto di sviluppo condiviso, da imporre finalmente all'attenzione del Governo. Qui - continuano - scontiamo da molto tempo la cronica inadeguatezza del settore manifatturiero e di quello turistico, entrambi presenti in quote risibili e molto al di sotto della media regionale».

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