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Sgombero centro sociale, opposizione: "Ora l’edificio sarà restituito al suo degrado"

Sgombero centro sociale, opposizione: "Ora l’edificio sarà restituito al suo degrado"

Raffica di critiche contro l’operazione in via Apuani: "Ci aspettiamo che tutto questo lo paghi la proprietà"

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CARARRA. Raffica di critiche contro lo sgombero del centro sociale “Foc al Foc”: dai consiglieri di opposizione ai militanti degli altri gruppi anarchici, fino ad arrivare ai passanti che hanno assistito al blitz, sono in molti a contestare il grande dispiegamento di forze utilizzate per l’intervento. E intanto c’è chi pensa a una manifestazione di solidarietà. Quella settantina di agenti in uniforme dispiegata su via Apuana non poteva passare certo inosservata, soprattutto in una zona che alla mattina è un continuo via vai di persone, per lo più genitori con figli diretti alle tre scuole di viale Potrignano.

E così, a commentare lo sgombero dai locali di via Apuana, non sono stati solo esponenti politici, attivisti e militanti anarchici ma anche semplici passanti. Tra i tanti che hanno definito “eccessivo” il dispiegamento degli agenti, c’è stata anche una mamma che, con la verve polemica tipica dei residenti della capitale del marmo ha osservato: «Dovevano mandarli tutti alle cave, piuttosto che tormentare questi anarchici che non tolgono niente a nessuno». Oltre al sostegno dei "passanti" il collettivo “Foc al Foc” ha incassato la solidarietà, non scontata, dei militanti di altri gruppi anarchici: ricorrendo a toni ironicamente aulici, Davide Lazzaroni ha commentato che «ora l'edificio potrà essere legittimamente restituito al degrado ed alla sua naturale condizione di discarica e luogo di spaccio... o alle pur sempre legittime ambizioni speculative della proprietà, che fino a ieri lo ha ignorato ma che oggi, grazie all'opera gratuita di bonifica degli anarchici cattivi, può ambire ad una rivalutazione economica del complesso. La città potrà tornare a dormire sonni tranquilli... Riposa in pace, Carrara». Altrettanto polemici i consiglieri di opposizione che hanno puntato il dito contro l’ordinanza sindacale, “sollecitata” dalla proprietà dello stabile.

«Mi chiedo quante volte un primo cittadino si metta a disposizione di un privato per uno sgombero» ha attaccato Claudia Bienaimè di Carrara Bene Comune prendendo polemicamente atto del fatto che nella nostra città «evidentemente si preferisce avere edifici abbandonati con le porte murate che luoghi dove le persone si incontrano e vivono». Parole al vetriolo anche da Francesco De Pasquale, del Movimento 5 Stelle, che davanti ai 70 agenti intervenuti in via Apuana ha commentato: «Ci aspettiamo che tutto questo spiegamento di forze lo paghi la proprietà…potevano trovare altri modi». Il consigliere grillino, si è detto stupito della tempistica del blitz: «Sono intervenuti ora su input del privato. Ma perché non lo hanno fatto quando gli anarchici sono entrati e hanno trovato una condizione igienico sanitaria spaventosa?». E come spesso accade in questi casi, anche da Facebook è arrivata una raffica di commenti critici sullo sgombero e solidali nei confronti degli anarchici, con tanto di proposta per l’organizzazione di una manifestazione a sostegno del collettivo.

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