La manifestazione
Ma che discoteca! La pole dance è una cosa seria
È boom di iscrizioni per la ginnastica del momento. Disciplina, muscoli e tanta fatica: così si arriva al top
CARRARA. Toglietevi dalla testa Demi Moore vestita di latex e le modelle ragazze immagine delle discoteche della Sardegna. La pole dance non ha nulla a che vedere con tutto questo. Il palo c’è, eccome, ma è davvero un’altra stroria. Una disciplina seria candidata a diventare protagonista alle Olimpiadi del 2024.
Una ginnastica fatta di fatica, impegno e dedizione. Ne sa qualcosa Virigina Tarabella che di questa disciplina si è innamorata e l’ha portata, con successo, nella palestra Amusia di Marina di Carrara.
« La prima volta che ho visto un palo da Pole Dance è stato nel 2012 al Milano Danza Expo non potei provare perché non avevo al momento l'abbigliamento adatto , ma l'anno successivo tornai munita di pantaloncini corti e fu amore a prima vista - spiega Virginia - Ho iniziato a frequentare la scuola di Milano Flight Club attualmente la migliore di tutta la Lombardia, nei week end o appena era possibile, e dal settembre 2015 ho iniziato ad insegnarla a Carrara città alla quale era completamente o quasi sconosciuta. Io insegno dal 1995 ed ho un passato sportivo molto ricco e pieno di soddisfazioni ma devo dire che la Pole Dance è stata la mia grande vittoria io la definirei nel mio caso un premio alla carriera».
«Essere un atleta di Pole Dance è molto di più di ciò che si può immaginare - continua - occorre tanto allenamento e costanza perché forza fisica e tecnica sono alla base di questa disciplina, per fortuna entrambe allenabili. Chi si avvicina a questo sport cambia persino stile di vita preferendo buone abitudini alle cattive, stile sano di alimentazione e c'è persino chi smette di fumare perché la voglia di riuscire è talmente tanta. La nostra scuola vanta centinaia di atleti uomini e donne di ogni età e bambini dagli 8 anni provenienti da ogni parte della Toscana e Liguria, come scuola organizziamo spesso Workshop con atleti di fama mondiale come la due volte Campionessa Italiana Valeria Bonalume. Ci sono persone con passati sportivi differenti e persino chi un passato sportivo non lo ha mai avuto e finalmente adesso ha trovato qualcosa che finalmente riesce ad appassionarlo».
«Ad aprile - annuncia - parteciperemo alla nostra prima gara a Modena un campionato Italiano dove la nostra atleta più piccola ha 9 anni e la più grande io 40 nella categoria professionisti, perché nella Pole Dance non ci sono limiti d'età ai Mondiali esiste persino la categoria Over 50. Tutti possono provare e sognare, per divertirsi, per stare bene con se stessi oppure per gareggiare un giorno. ....chissà» .
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