Proteste
la denuncia degli operatori
Due bagni vanno in fumo e sul litorale sono puntati tutti i riflettori. Un’occasione che i balneari colgono per fare il punto ed evidenziare tutto ciò che non va. E non ripropongono i problemi dell’...
Due bagni vanno in fumo e sul litorale sono puntati tutti i riflettori. Un’occasione che i balneari colgono per fare il punto ed evidenziare tutto ciò che non va. E non ripropongono i problemi dell’arenile tra rischio aste e mare che erode, ma invitano a volgere lo sguardo sul lungomare e sulle pinete che ne delineano il confine, lato monte.
«Lungo e dentro quelle pinete - raccontano - accade di tutto. E non soltanto la notte, ormai anche il giorno assistiamo al via vai, allo spaccio, alla prostituzione maschile e femminile».
Certo è che quella pineta non se la passa molto bene e a conferma ci sono le bottiglie e le cartacce abbandonate sul ciglio della strada e della pista ciclabile. I balneari chiedono quindi una maggiore attenzione a quanto accade sul viale a mare. Non soltanto in estate, ma anche durante l’inverno.
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