Il dolore
Il vicesindaco Uilian Berti querela Stefano Benedetti
MASSA. Uilian Berti si definisce furioso, così furioso - aggiunge - da essere già passato alle vie di fatto. Il vicesindaco, con delega ad ambiente, lavori pubblici e viabilità, ha incaricato un...
MASSA. Uilian Berti si definisce furioso, così furioso - aggiunge - da essere già passato alle vie di fatto.
Il vicesindaco, con delega ad ambiente, lavori pubblici e viabilità, ha incaricato un avvocato. Obbiettivo: querelare il consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti. Querela per diffamazione perché - spiega Berti - «il consigliere ipotizza che io abbia commesso un reato penale». Ipotesi emersa in un’intervista rilasciata dal consigliere e comparsa su un sito.
Benedetti, in particolare, avrebbe parlato di un terreno di proprietà della famiglia Berti che, grazie ai nuovi strumenti urbanistici, sarebbe in fase di trasformazione, da agricolo ad edificabile».
«Le dichiarazioni del consigliere - continua Berti - sono false, prive di qualsiasi fondamento e gravissime: danneggiano la mia immagine e quella della mia famiglia. Faccio politica dal 1998 e non ho mai avuto bisogno di ricorrere ad un legale per tutelarmi, ma di fronte all’intervista di Stefano Benedetti e all’ipotesi di un reato penale, ho deciso di rivolgermi ad un avvocato e di sporgere querela. Lo spazio del confronto politico è finito. Il consigliere risponderà delle dichiarazioni fatte di fronte al tribunale». Insomma, non più la dialettica politica, ma le aule di giustizia.
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